
Dalle raffiche di vento alle piogge eccessive, le condizioni meteorologiche possono causare gravi danni al giardino di casa. Tuttavia, nulla provoca danni più estesi alle piante sensibili al freddo delle temperature gelide. Prevedere il gelo può essere un po’ complicato, ma imparare a farlo offre ai giardinieri un vantaggio quando si tratta di proteggere le loro delicate piante orticole.
La differenza tra una previsione di gelo e una di congelamento
Il gelo si verifica quando le temperature a livello del suolo raggiungono i 29-32 gradi Fahrenheit (-1,7-0 °C). Un’esposizione di 5-10 minuti a 29 gradi Fahrenheit può danneggiare gravemente le colture sensibili al gelo come pomodori e peperoni. Per causare danni simili è necessaria un’esposizione più lunga a 32 gradi Fahrenheit.
Colture come broccoli e lattuga possono resistere al gelo, ma possono essere uccise da un congelamento moderato. Si parla di congelamento moderato quando le temperature rimangono tra i -3,9 °C e i -2,2 °C. Piselli e spinaci sopravvivono a queste temperature, ma soccombono a un congelamento intenso quando il termometro scende sotto i -4,4 °C.
Fattori che influenzano le previsioni del gelo
Se vi è mai capitato di trovare il giardino ricoperto di brina al mattino, non siete i soli. Il gelo può sembrare piuttosto imprevedibile a volte ed è probabile che si verifichi anche se la temperatura ufficiale durante la notte rimane sopra i 0 °C (32 °F). Ecco alcuni motivi per cui il gelo può essere difficile da prevedere:
- Le temperature ufficiali vengono rilevate tra 1,2 e 1,8 metri dal suolo. L’aria fredda è più densa di quella calda e si deposita più vicino al suolo, mentre l’aria più calda sale. Ciò rende possibile che la temperatura del suolo raggiunga i 0 °C (32 °F) anche se la temperatura minima ufficiale notturna è più alta.
- L’aria fredda che scende può portare a una copertura di brina irregolare. Le piante nelle zone basse possono subire danni da freddo, mentre quelle in altitudini più elevate ne sono risparmiate.
- Il gelo irregolare può essere dovuto alle condizioni del suolo. L’umidità nel suolo agisce come conduttore di calore. Con il calare della notte, il suolo umido rilascia lentamente il calore immagazzinato, il che può impedire la formazione di gelo vicino alla superficie.
- Il numero di ore tra il tramonto e l’alba influenza la formazione del gelo. Le lunghe notti autunnali consentono al calore di disperdersi e alle temperature superficiali di raffreddarsi più a lungo rispetto alla primavera.
- Il gelo è più probabile nelle notti serene e senza vento. Le nuvole emettono energia infrarossa e contribuiscono a impedire il raffreddamento vicino alla superficie terrestre.
- Il gelo è meno probabile nelle notti ventilate. Il vento mescola gli strati di aria calda e fredda nell’atmosfera. Questo impedisce all’aria fredda di depositarsi vicino al suolo.
Come capire se ci sarà brina
Il punto di rugiada è uno strumento utile per prevedere il gelo. L’aria calda ha la capacità di trattenere più umidità rispetto all’aria fredda. Quando la temperatura ambiente scende, raggiunge un punto in cui l’aria non è più in grado di trattenere la quantità di acqua che contiene e si forma la rugiada.
Le temperature non possono scendere al di sotto del punto di rugiada senza che il vapore acqueo si condensi. Questo cambiamento nello stato dell’acqua crea una piccola quantità di calore, che generalmente impedisce alla temperatura ambiente di scendere. Se la temperatura scende ulteriormente, anche il punto di rugiada si abbassa. Questo può causare la formazione di nebbia che, come le nuvole, emette energia infrarossa.
Per prevedere con precisione il gelo, cercate questi indizi:
- Una temperatura minima prevista durante la notte inferiore a 40 gradi F (4,4 °C).
- Un punto di rugiada inferiore a 40 gradi F.
- Una notte senza nuvole. (Tenete presente che il cielo può schiarirsi durante la notte.)
- Una notte senza vento.
Se sospettate che possa verificarsi il gelo, raccogliete il raccolto dal giardino o prendete provvedimenti per proteggere le vostre piante orticole più delicate coprendole con vecchie lenzuola, coperte per piante, coperture a campana o cartone. Anche la costruzione di tunnel bassi o alti trattiene il calore e previene i danni causati dal freddo.




