
Fino alla metà del XIX secolo, i coloranti vegetali naturali erano l’unica fonte di coloranti disponibile. Tuttavia, una volta che gli scienziati scoprirono che potevano produrre in laboratorio pigmenti resistenti al lavaggio, più veloci da realizzare e facilmente trasferibili sulle fibre, la creazione di coloranti dalle piante divenne un’arte quasi perduta. Nonostante ciò, molte attività di tintura vegetale esistono ancora per i giardinieri domestici e possono essere anche un divertente progetto familiare. Infatti, preparare i coloranti con i bambini può essere un’esperienza di apprendimento fantastica e gratificante. Attività artistiche e artigianali di tintura con coloranti vegetali Le fonti naturali di coloranti provengono da molti luoghi, tra cui alimenti, fiori, erbacce, corteccia, muschio, foglie, semi, funghi, licheni e persino minerali. Oggi, un gruppo selezionato di artigiani si impegna a preservare l’arte della produzione di coloranti naturali dalle piante. Molti usano il loro talento per insegnare agli altri l’importanza e il significato storico dei coloranti. I coloranti naturali erano usati come pitture di guerra e per colorare la pelle e i capelli molto prima di essere utilizzati per tingere le fibre.
Le piante migliori per la tintura
I pigmenti vegetali creano i coloranti. Alcune piante producono coloranti eccellenti, mentre altre sembrano non avere abbastanza pigmento. L’indaco (colorante blu) e la robbia (l’unico colorante rosso affidabile) sono due delle piante più popolari per la produzione di coloranti, poiché contengono una grande quantità di pigmento. Il colorante giallo può essere ottenuto da:
- calendule
- dente di leone
- achillea
- girasoli
I coloranti arancioni vegetali possono essere ricavati da:
- carote
- buccia di cipolla
- gusci di semi di zucca
Per ottenere coloranti vegetali naturali nelle tonalità del marrone, cercare:
- petali di malvarosa
- gusci di noci
- finocchio
Il colorante rosa può essere ricavato da:
- camelie
- rose
- lavanda
I colori viola possono essere ricavati da:
- mirtilli
- uva
- echinacea
- ibisco
Preparare coloranti con i bambini
Un ottimo modo per insegnare storia e scienze è attraverso l’arte di preparare coloranti naturali. Preparare coloranti con i bambini permette agli insegnanti/genitori di integrare importanti nozioni storiche e scientifiche, consentendo ai bambini di partecipare a un’attività divertente e pratica. Le attività di tintura con coloranti vegetali sono ideali se svolte in un’aula di arte o all’aperto, dove c’è spazio per stendere i lavori e superfici facili da pulire. Per i bambini dalla seconda alla quarta elementare, i coloranti vegetali preparati in pentola elettrica sono un modo divertente ed educativo per imparare a conoscere i coloranti naturali.
Materiali necessari:
- 4 pentole elettriche
- Barbabietole
- Spinaci
- Bucce di cipolla secche
- Noci nere con guscio
- Pennelli
- Carta
Istruzioni:
- Il giorno prima della lezione, parlate ai bambini dell’importanza che i coloranti vegetali naturali avevano nell’America dei primi tempi e accennate agli aspetti scientifici legati alla produzione dei coloranti naturali.
- Mettete barbabietole, spinaci, bucce di cipolla e noci nere in pentole di coccio separate e copritele appena con acqua.
- Riscaldate la pentola di coccio a fuoco basso durante la notte.
- Al mattino, le pentole conterranno un colorante naturale che potrete versare in piccole ciotole.
- Lasciate che i bambini creino dei disegni utilizzando il colorante naturale.




