
Il viburno coreano è un arbusto deciduo di medie dimensioni che produce fiori bellissimi e profumati. Grazie alle sue dimensioni ridotte, alla crescita fitta e ai fiori appariscenti, è una scelta eccellente sia come arbusto singolo che come pianta da bordura. Come si coltiva il viburno coreano nel proprio giardino? Continua a leggere per saperne di più sul viburno coreano.
Informazioni sul viburno coreano
Il viburno coreano (Viburnum carlesii) è una delle oltre 150 specie e cultivar conosciute di viburno. Mentre i viburni possono essere sia decidui che sempreverdi e raggiungere fino a 9 metri di altezza, le piante di viburno coreano sono decidue e note per il loro portamento relativamente piccolo e compatto. Tendono a crescere fino a un’altezza e una larghezza comprese tra 90 cm e 150 cm, ma possono raggiungere anche i 240 cm in condizioni di crescita ideali. Le piante di viburno coreano producono grappoli di piccoli fiori larghi da 5 a 7,5 cm che inizialmente sono rosa e poi diventano bianchi all’inizio-metà della primavera. I fiori emanano un profumo intenso simile a quello dei dolci speziati. A questi fiori seguono bacche blu-nere. Le foglie, lunghe 10 cm, sono increspate e di colore verde intenso. In autunno, diventano di colore rosso intenso tendente al viola.
Come coltivare il viburno coreano
Le condizioni ideali per la coltivazione delle piante di viburno coreano includono un terreno umido ma ben drenante e un’esposizione al sole o in ombra parziale. La cura del viburno coreano è minima. Le piante non necessitano di molta acqua e sono poco soggette a parassiti e malattie. Sono resistenti nelle zone USDA da 4 a 9, ma potrebbero necessitare di una protezione invernale, soprattutto dal vento, nelle zone più fredde. Le piante di viburno coreano dovrebbero essere potate in primavera, subito dopo la fine della fioritura. Le talee verdi potate possono essere utilizzate efficacemente come propaggini se si desidera propagare nuove piante.




