
È facile capire perché il crespino giapponese sia così popolare: è un piccolo arbusto con foglie graziose, bacche rosso vivo e facile da curare. Cosa c’è che non va? Tuttavia, molte delle sue qualità sono presenti nella lista degli svantaggi e ognuna di esse dovrebbe essere sufficiente per farti desiderare di eliminare il crespino giapponese dal tuo giardino. Se vi state chiedendo “cosa posso usare al posto dei cespugli di crespino”, continuate a leggere per alcuni consigli.
Crespini giapponesi
Sì, questi arbusti richiedono poca manutenzione e sono attraenti, ma sono abbastanza problematici da essere cancellati dalla vostra lista. Innanzitutto, hanno spine affilate come aghi che possono lacerare la pelle sensibile. Sebbene questo li renda ideali per le siepi difensive, i bambini e gli adulti a gambe nude potrebbero graffiarsi più di quanto vorrebbero.
Ma, cosa ancora peggiore, il crespino giapponese è estremamente invasivo. Questi “piccoli” arbusti proliferano rapidamente, formando fitti boschetti. I loro semi vengono diffusi dagli uccelli che divorano le bacche e aiutano le piante a invadere una varietà di habitat, anche boschi molto ombreggiati, oscurando le piante autoctone.
A peggiorare le cose, il crespino ospita anche le zecche dei cervi, che diffondono la malattia di Lyme. Il fatto che queste piante stiano invadendo molte aree significa che c’è un rischio maggiore di contrarre la malattia di Lyme, creando un problema di salute pubblica. È quindi giunto il momento di cercare un’alternativa al cespuglio di crespino.
Sostituti simili al crespino
Se siete amanti del crespino, vi chiederete se esiste un’alternativa valida al cespuglio di crespino. Esistono numerosi sostituti possibili per questo arbusto invasivo, ognuno con le proprie caratteristiche interessanti.
Se amate l’aspetto del crespino e desiderate qualcosa di simile, prendete in considerazione il ninebark (Physocarpus opulifolius). Questo arbusto è molto apprezzato dalla fauna selvatica, come uccelli e impollinatori, grazie ai suoi grappoli di fiori bianchi e ai baccelli che produce in autunno. È un ottimo sostituto del crespino poiché è estremamente tollerante alle condizioni colturali e ha un aspetto magnifico quando viene potato. Cercate una cultivar di ninebark con foglie marroni per ottenere un aspetto simile al crespino.
Un altro arbusto marrone simile è il sommacco profumato (Rhus aromatica). Cresce bene, fornendo una copertura bassa e ampia senza mai diventare selvatico. I suoi fiori non vi stupiranno, ma attirano le farfalle.
Oppure provate l’aronia rossa (Aronia arbutifolia), con fiori bianchi in primavera e fogliame rosso in autunno. Le bacche rimangono sui rami fino all’inverno. Anche gli arbusti di corniolo grigio (Cornus racemose) hanno fiori bianchi e foglie rosso intenso in autunno.
Altre alternative al crespino
Se vi state chiedendo cosa piantare al posto del crespino e non avete bisogno di un aspetto simile, le scelte sono molte. Scegliete qualcosa che si adatti bene al vostro clima e all’esposizione al sole che potete offrirgli.
- Agrifoglio Inkberry (Ilex glabra) – Questo arbusto sempreverde è una delizia compatta nelle siepi o nei paesaggi. Una potatura occasionale mantiene l’arbusto ben modellato.
- Virginia sweetspire (Itea virginica) – I fiori primaverili di questa pianta originaria degli Stati Uniti assomigliano ai fiori dello scovolino, ma la sweetspire offre anche un colore autunnale eccezionale. Una buona scelta per i terreni umidi.
- Fothergilla nana (Fothergilla gardenii) – Forse non avete mai sentito parlare di questa pianta originaria degli Stati Uniti, ma vale la pena darle un’occhiata. Le cultivar di fothergilla nana come la “Blue Shadow” hanno foglie di colore bluastro, mentre per il colore marrone rossiccio scegliete la “Mt. Airy”.
- Altre possibilità: Ortensia quercifolia (Hydrangea quercifolia), Mirtillo americano (Vaccinium corymbosum), Clethra alnifolia (Clethra alnifolia), Viburno acerifoglio (Viburnum acerifolium), Viburno possumhaw (Viburnum nudum), Amsonia hubrichtii (Amsonia hubrichtii).




