Informazioni sull’erba Ravenna: guida alla coltivazione dell’erba Ravenna

L’Erianthus ravennae è ora conosciuto come Saccharum ravennae, anche se entrambi i nomi sono comunemente presenti in letteratura. È anche chiamato erba elefante, erba della pampa resistente o (più comunemente) erba di Ravenna. Indipendentemente dal nome, si tratta di un’erba perenne di grandi dimensioni originaria del Mediterraneo, ma comunemente utilizzata come pianta ornamentale. È un esemplare eccezionale, ma ha il potenziale di naturalizzarsi e diventare un fastidio in alcune regioni. Continua a leggere per imparare come prenderti cura dell’erba di Ravenna nei giardini e evitare qualsiasi potenziale invasivo, godendoti al contempo la sua magnifica struttura e i suoi pennacchi.

Cos’è l’erba di Ravenna?

Se desiderate un’eleganza resistente, unita a una magnificenza imponente, provate l’erba di Ravenna. Si tratta di un’erba molto resistente che costituisce uno schermo perfetto o semplicemente un punto focale nel paesaggio. L’erba di Ravenna è invasiva? Tenete presente che è considerata un’erbaccia nociva di classe A nello Stato di Washington e in alcuni altri Stati. È meglio verificare con le autorità locali prima di coltivare l’erba di Ravenna. L’erba di Ravenna ha un fascino che dura tutto l’anno. È una grande pianta ornamentale che può raggiungere un’altezza da 2 a 4 metri con una larghezza di 1,5 metri. Le informazioni sull’erba di Ravenna ci dicono che è resistente ai cervi, alla siccità e al gelo, da cui la denominazione “erba della pampa resistente”. Infatti, è spesso utilizzata come sostituto dell’erba della pampa nei giardini del nord. Una delle caratteristiche più distintive è la forma delle foglie. Queste sono lunghe da 1 a 1,5 metri, di colore blu-verde con la base pelosa e una caratteristica nervatura centrale bianca. Nei giardini, l’erba di Ravenna forma un fitto cespuglio con steli leggermente più deboli rispetto all’erba della pampa tradizionale. La pianta produce alte piume argentate e piumate alla fine dell’estate, che sono durature e attraenti nelle composizioni floreali.

Coltivazione dell’erba di Ravenna

L’erba di Ravenna è un’erba di stagione calda. È adatta alle zone USDA da 6 a 9, in terreni soleggiati, fertili, umidi ma ben drenati. In zone con terreno paludoso, gli steli diventano fragili e cavi e più soggetti a rotture. Tali condizioni contribuiscono anche a danni invernali. In terreni argillosi, correggere l’area con abbondante compost o altra materia organica. Posizionare la pianta con una certa protezione dal vento per evitare danni al fogliame e agli steli. Nel paesaggio, l’erba di Ravenna è perfetta per piantagioni di massa, può essere utilizzata per il controllo dell’erosione, come pianta barriera rilassante o può far parte di un giardino da taglio. Ha pochi problemi di parassiti o malattie, ma è soggetta ad alcune malattie fungine.

Cura dell’erba di Ravenna

Questa erba resistente è una pianta molto tollerante e stoica. È in grado di sopportare quasi tutte le condizioni climatiche tipiche di un paesaggio medio, ma non prospera in terreni eccessivamente umidi, sebbene necessiti di un apporto idrico costante. Un sistema di irrigazione a goccia è l’ideale, poiché l’irrigazione dall’alto può causare problemi fungini. Le piume persistono fino all’inverno, aggiungendo dimensione e interesse. Alcuni giardinieri ritengono che la potatura sia parte integrante della cura della ravenna grass. Questo non è necessariamente vero, ma può rendere la pianta più ordinata e consentire al nuovo fogliame primaverile di crescere. Se si sceglie di potare la pianta, farlo all’inizio della primavera, tagliando gli steli e il fogliame fino a 15 cm dalla corona. Nelle zone soggette a risemina, come il Pacifico nord-occidentale, rimuovere i pennacchi prima che siano maturi per impedire la diffusione dei semi.

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