
Durante il periodo natalizio, una delle nostre tradizioni più affettuose e romantiche è quella di baciarsi sotto il vischio. Sapevate che il vischio è in realtà un parassita, che può arrivare a uccidere gli alberi? Proprio così: una piccola curiosità da tenere a mente se avete bisogno di una scusa per evitare un bacio durante le feste. Il vischio è in realtà uno dei tanti tipi di piante parassite esistenti. Considerando che esistono oltre 4.000 specie di piante parassite, avrete bisogno di alcune informazioni su queste piante per capire meglio di cosa si tratta.
Cosa sono le piante parassite?
Cosa sono le piante parassite? La spiegazione semplice è che sono eterotrofe, il che significa che sono piante che dipendono da altre piante, in tutto o in parte, per l’acqua e il nutrimento. Sono in grado di sottrarre queste risorse da un’altra pianta perché possiedono radici modificate, chiamate haustoria, che penetrano in modo impercettibile nel sistema vascolare del loro ospite. Lo paragono a un virus informatico che si aggancia al sistema del computer senza essere rilevato, sottraendo e prosciugando le risorse.
Tipi di piante parassite
Esistono molti tipi diversi di piante parassite. La classificazione di una pianta parassita viene determinata essenzialmente sottoponendola a una prova decisiva basata su tre diversi insiemi di criteri. Il primo insieme di criteri determina se il completamento del ciclo vitale di una pianta parassita dipende esclusivamente dalla sua associazione con una pianta ospite. In tal caso, la pianta è considerata un parassita obbligato. Se la pianta ha la capacità di sopravvivere indipendentemente da un ospite, è nota come parassita facoltativo. La seconda serie di criteri valuta il tipo di attaccamento che la pianta parassita ha al suo ospite. Se si attacca alla radice di un ospite, ad esempio, è un parassita radicale. Se si attacca al fusto di un ospite, è, come avrete intuito, un parassita del fusto. La terza serie di criteri classifica le piante parassite in base alla loro capacità di produrre la propria clorofilla. Le piante parassite sono considerate oloparassite se non producono clorofilla e dipendono esclusivamente dalla pianta ospite per il nutrimento. Queste piante sono caratteristicamente pallide o gialle nell’aspetto. Le piante parassite che producono la propria clorofilla (e quindi sono di colore più verde), ricavando parte del nutrimento dalla pianta ospite, sono identificate come emiparassite. Il vischio, descritto con tanto amore all’inizio di questo articolo, è un emiparassita obbligato dello stelo.
Danni causati dalle piante parassite
È importante essere consapevoli di queste informazioni sulle piante parassite perché i danni causati da esse possono avere gravi ripercussioni. La crescita stentata e la morte che affliggono le piante ospiti dei parassiti possono verificarsi su vasta scala e minacciare colture alimentari vitali o persino sconvolgere il delicato equilibrio degli ecosistemi e di tutti coloro che vi abitano.




