Cos’è il micro giardinaggio: scopri il micro giardinaggio all’aperto e al chiuso

In un mondo in rapida crescita, dove lo spazio a disposizione delle persone è sempre più ridotto, il micro giardinaggio in vaso ha trovato una nicchia in rapida espansione. Come dice il proverbio, le cose buone vengono in pacchetti piccoli, e il micro giardinaggio urbano non fa eccezione. Ma cos’è il micro giardinaggio e quali sono alcuni consigli utili per iniziare? Continua a leggere per saperne di più.

Cos’è il micro giardinaggio?

Il micro giardinaggio indoor o urbano in contenitori è la pratica di coltivare ortaggi, erbe aromatiche, radici e tuberi in spazi ridotti. Questi spazi di giardinaggio possono essere balconi, piccoli cortili, terrazze o tetti che utilizzano contenitori di vario tipo: dalle cassette di legno rivestite di plastica, ai vecchi pneumatici di auto, ai secchi di plastica, ai bidoni della spazzatura e ai pallet di legno, fino ai “nourishmat” acquistati e ai sacchetti di polipropilene. Un’altra opzione è rappresentata dai sistemi idroponici su piccola scala, dall’aeroponica, che consiste nel coltivare piante in contenitori sospesi con poco o nessun terriccio, o dall’acquaponica, che consiste nel coltivare piante (o pesci) direttamente nell’acqua. Quali sono i vantaggi dei micro giardini urbani in contenitori? Essi combinano una tecnica di produzione orticolturale con una tecnologia rispettosa dell’ambiente adatta ai cittadini. Queste includono la raccolta dell’acqua piovana e la gestione dei rifiuti domestici.

Consigli per il micro giardinaggio in contenitori

Il micro giardinaggio è adatto praticamente a chiunque disponga di uno spazio ridotto e può essere semplice ed economico oppure più complesso e costoso, a seconda delle preferenze. Una ricerca condotta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura dimostra che un micro giardino ben curato di 11 piedi quadrati può produrre fino a 200 pomodori all’anno, 36 cespi di lattuga ogni 60 giorni, 10 cavoli ogni 90 giorni e ben 100 cipolle ogni 120 giorni! È possibile installare costosi sistemi di irrigazione a goccia in un micro giardino, oppure convogliare l’acqua piovana attraverso un sistema di grondaie e tubi in una cisterna o direttamente dalla grondaia del tetto. Internet è pieno di progetti fai da te per micro giardini e di una serie di prodotti disponibili per l’acquisto che possono aiutarti a realizzare il tuo micro giardino. Ricordate, il vostro piccolo Eden non deve necessariamente costare molto. Pensate fuori dagli schemi e cercate oggetti recuperabili che possano essere riutilizzati. Molti distretti industriali hanno pallet gratuiti, basta chiedere. Questi pallet sono ottimi per creare meravigliose “pareti” di erbe aromatiche che fungono sia da mini giardini commestibili che da divisori colorati e profumati o da schermi per la privacy su un piccolo balcone. In un micro giardino urbano si possono coltivare molti tipi diversi di ortaggi, anche se alcuni sono certamente un po’ troppo grandi per spazi molto piccoli. Forse è impossibile coltivare, ad esempio, i broccoli, che hanno un portamento ampio e cespuglioso, ma si possono sicuramente coltivare molti ortaggi di dimensioni ridotte. Alcuni di questi sono:

  • Bok choy nano
  • Carotine Romeo
  • Basilico Fino Verde
  • Peperoni Jing Bell
  • Melanzane Fairy Tale
  • Pomodori Red Robin
  • Cetrioli Rocky

Inoltre, date un’occhiata alla vasta selezione di microverdure come spinaci novelli, bietole e lattughe, perfette per un microgiardino all’aperto o al chiuso. Pensate anche a coltivare in verticale per sfruttare al massimo lo spazio. Ad esempio, molte piante di zucca possono essere addestrate a crescere in altezza piuttosto che in larghezza. Utilizzate tralicci, fili, tepee realizzati con bambù o anche tondini di ferro o tubi in PVC, vecchi cancelli… qualsiasi cosa vi venga in mente che possa fungere da supporto e possa essere ancorata saldamente. Anche il mais può essere coltivato in un micro giardino. Sì, il mais cresce in un contenitore. Il nostro sta crescendo benissimo!

Lascia un commento