
Le erbe fontana sono un’aggiunta affidabile e graziosa al paesaggio domestico, aggiungendo drammaticità e altezza, ma la loro natura è quella di morire fino al suolo, il che causa confusione a molti giardinieri. Quando si potano le erbe fontana? In autunno, inverno o in primavera? Quali sono i passaggi necessari per potare le erbe fontana? Continua a leggere per saperne di più sulla potatura delle erbe fontana.
Quando potare l’erba fontana
Il momento migliore per potare l’erba fontana è alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera. Il momento esatto non è importante quanto assicurarsi di potare l’erba fontana prima che inizi a crescere attivamente.
È meglio evitare di potare l’erba fontana in autunno, poiché la pianta non è ancora completamente morta. Se si prova a potare l’erba fontana in autunno, si potrebbe causarne una crescita improvvisa, che la renderebbe più vulnerabile al freddo in arrivo e ridurrebbe le sue possibilità di sopravvivere all’inverno.
Passaggi per potare l’erba fontana
Il primo passo quando si pota l’erba fontana è quello di legare i gambi morti. Questo serve solo a rendere un po’ più facile il lavoro di potatura dell’erba fontana, perché non sarà necessario pulire tutti i gambi caduti.
Il passo successivo nella potatura dell’erba fontana consiste nell’utilizzare uno strumento da taglio, come cesoie da potatura o tagliasiepi, per tagliare il fascio di steli. Potare l’erba fontana a circa 10-15 cm dal suolo. Gli steli rimanenti saranno rapidamente nascosti dalla nuova crescita. Questo è tutto.
I passaggi per potare l’erba fontana sono facili e veloci e dedicare del tempo alla potatura dell’erba fontana si tradurrà in una “fontana” più bella in estate.




