
Hai mai pensato di donare gli ortaggi del tuo orto per aiutare a sfamare chi soffre la fame? Le donazioni dei prodotti in eccesso dell’orto hanno molti vantaggi oltre a quelli ovvi. Si stima che dal 20 al 40% del cibo prodotto negli Stati Uniti venga gettato via e che il cibo sia la componente principale dei rifiuti urbani. Ciò contribuisce alle emissioni di gas serra e allo spreco di risorse preziose. Questo è piuttosto triste, considerando che quasi il 12% delle famiglie americane non ha i mezzi per mettere costantemente il cibo in tavola.
Pianta una fila per gli affamati
Nel 1995, la Garden Writers Association, ora nota come GardenComm, ha lanciato un programma nazionale chiamato Plant-A-Row. Ai giardinieri è stato chiesto di piantare una fila in più di ortaggi e di donare questi prodotti alle banche alimentari locali. Il programma ha avuto un enorme successo, ma la fame è ancora dilagante in tutti gli Stati Uniti.
Consideriamo alcuni motivi per cui gli americani non coltivano più orti per contribuire alla lotta contro la fame:
- Responsabilità – Con così tante malattie di origine alimentare riconducibili ai prodotti freschi e le aziende che falliscono a causa delle conseguenti cause legali, i giardinieri potrebbero ritenere rischioso donare alimenti freschi. Nel 1996, il presidente Clinton ha firmato il Bill Emerson Good Samaritan Food Donation Act. Questa legge protegge i giardinieri amatoriali, così come molti altri, che donano liberamente e in buona fede cibo a organizzazioni senza scopo di lucro, come i banchi alimentari.
- Dai un pesce a un uomo – Sì, idealmente, insegnare alle persone a coltivare il proprio cibo risolve definitivamente il problema della fame, ma l’incapacità di mettere il cibo in tavola attraversa molte linee socio-economiche. Gli anziani, i disabili fisici, le famiglie interurbane o le famiglie monoparentali potrebbero non avere la capacità o i mezzi per coltivare i propri prodotti.
- Programmi governativi – Programmi governativi finanziati con le tasse come SNAP, WIC e il National School Lunch Program sono stati creati per aiutare le famiglie bisognose. Tuttavia, i partecipanti a questi programmi devono soddisfare determinati criteri di idoneità e spesso devono sottoporsi a un processo di richiesta e approvazione. Le famiglie che affrontano difficoltà finanziarie a causa della perdita di reddito potrebbero non avere immediatamente diritto a tali programmi.
La necessità di aiutare le persone e le famiglie a combattere la fame negli Stati Uniti è reale. Come giardinieri, possiamo fare la nostra parte coltivando e donando ortaggi dai nostri orti domestici. Considerate la possibilità di partecipare al programma Plant-A-Row for the Hungry o semplicemente donate i prodotti in eccesso quando coltivate più di quanto potete consumare. Ecco come effettuare donazioni “Feed the Hungry” (Dai da mangiare agli affamati):
- Banchi alimentari locali – Contattate i banchi alimentari locali nella vostra zona per sapere se accettano prodotti freschi. Alcuni banchi alimentari offrono il ritiro gratuito.
- Rifugi– Contattate i rifugi per senzatetto, le organizzazioni contro la violenza domestica e le mense per i poveri della vostra zona. Molti di questi enti funzionano esclusivamente grazie alle donazioni e accettano volentieri prodotti freschi.
- Pasti a domicilio – Contattate i programmi locali, come “Meals on Wheels”, che preparano e consegnano pasti agli anziani e alle persone disabili.
- Organizzazioni di servizio – I programmi di assistenza alle famiglie bisognose sono spesso organizzati da chiese, associazioni agricole e organizzazioni giovanili. Verificate con queste organizzazioni le date di raccolta o incoraggiate il vostro club di giardinaggio ad aderire al programma Plant-A-Row for the Hungry come progetto di servizio di gruppo.




