
Se avete avuto la fortuna di assaggiare i peperoni italiani da friggere, sicuramente vorrete coltivarli voi stessi. Coltivare i propri peperoni italiani da friggere è probabilmente l’unico modo in cui molti di noi potranno mai replicare questa prelibatezza italiana, a meno che non viviate vicino a un mercato specializzato in cucina italiana, ovviamente. Chi non ha mai assaggiato questa delizia si chiederà: “Cosa sono i peperoni italiani da friggere?” Continuate a leggere per scoprire cosa sono i peperoni italiani da friggere e quali varietà di peperoni italiani da friggere sono disponibili.
Cosa sono i peperoni italiani da friggere?
I peperoni italiani da friggere sono un tipo di Capsicum annum variabilmente denominato Cubanelle, Italianelles o Sweet Italian Long peppers. A differenza di molti peperoni acerbi che hanno un sapore amaro, i peperoni italiani da friggere sono dolci in ogni fase, dal verde al giallo al rosso. Il loro colore varia dal giallo limone brillante al verde bosco intenso, maturando fino a diventare arancione e poi rosso quando sono completamente maturi. I peperoni italiani da friggere sono un elemento comune della cucina italiana. Sono dolci e leggermente piccanti, lunghi circa 15 cm e affusolati dal gambo alla punta. La polpa è più sottile di quella dei peperoni e con pochi semi, sono perfetti per essere affettati e fritti. Crudi, sono croccanti e dolci/piccanti, ma friggerli conferisce loro un delicato sapore affumicato. Esistono diverse varietà di peperoni italiani da friggere, ma la varietà di semi tradizionali italiani più comune è la “Jimmy Nardello”. Questa varietà è stata donata al Seed Saver Exchange nel 1983 dalla famiglia Nardello. Sono stati portati dalla città costiera di Ruoti, nel sud Italia, nel 1887 da Guiseppe e Angela Nardello. La varietà prende il nome dal loro figlio, Jimmy.




