
I giardinieri che vivono in climi caldi amano la pianta di gombo, e a ragione: sembra che nessun calore possa ucciderla. Se sei un fan del gombo ma desideri qualcosa di leggermente diverso ed eccitante, allora Jing Orange è quello che fa per te. Questa varietà asiatica tradizionale produce baccelli di uno spettacolare colore rosso fuoco. E hanno anche un ottimo sapore.
Cos’è l’okra Jing Orange?
L’okra Jing Orange (Abelmoschus esculentus) è una varietà tradizionale originaria dell’Asia. È molto resistente alle condizioni di siccità e calore. All’inizio può essere un po’ lenta, ma una volta che prende il via, è estremamente prolifica. Alcuni giardinieri riferiscono di essere sommersi dai baccelli di okra, ma non è poi così male, vero? I baccelli possono raggiungere una lunghezza di 13-23 cm, ma è meglio consumarli quando sono ancora giovani, a circa 8 cm. I baccelli sono molto teneri e senza spine e non sono sgradevoli anche se consumati a maturazione completa. Hanno un ottimo sapore di okra e, soprattutto, un notevole colore brillante che va dall’arancione intenso al rosso vivo. Si tenga presente, tuttavia, che una volta cotti o messi sott’aceto, i baccelli tendono a perdere il loro colore caratteristico e a sbiadire assumendo un colore verde più tradizionale.
Coltivazione dell’okra Jing Orange
Le piante di okra Jing Orange tollerano bene il caldo, ma non resistono al freddo. Se nella vostra zona sono previste gelate, seminate i semi in casa circa un mese prima dell’ultima gelata primaverile e non trapiantate le piantine all’aperto finché il terreno non avrà raggiunto una temperatura di almeno 18 °C. Sebbene siano molto gustose, queste piante possono essere coltivate anche come ornamentali: con i loro baccelli rosso vivo e i fiori gialli o bianchi con sfumature rosse, hanno un aspetto davvero suggestivo, adatto a qualsiasi giardino fiorito. Alla fine della stagione di crescita, i gambi e i baccelli possono anche essere essiccati per diventare un’aggiunta colorata e di grande effetto alle composizioni floreali secche.




