Rimedi a base di corteccia di guava: come usare la corteccia dell’albero di guava

La guava è un albero da frutto tropicale molto diffuso. Il frutto è delizioso sia consumato fresco che in una vasta gamma di preparazioni culinarie. L’albero non è famoso solo per i suoi frutti, ma anche per la sua lunga tradizione di utilizzo come rimedio medicinale per numerose malattie. La corteccia è particolarmente preziosa per il suo alto contenuto di tannini, proteine e amido. Esistono molti medicinali omeopatici a base di guava. Prima di provarli, tuttavia, è necessario sapere come utilizzare la corteccia dell’albero di guava in modo sicuro e consultare il proprio medico prima di assumerli.

Cosa fare con la corteccia di guava

I rimedi erboristici stanno tornando in auge poiché l’industria farmaceutica aumenta i prezzi e gli effetti collaterali dei farmaci approvati diventano noti. Molti rimedi naturali hanno la capacità di sostituire i farmaci aggressivi, spesso senza eccessiva dipendenza ed effetti alternativi. Tuttavia, è sempre meglio consultare un professionista esperto prima di assumere autonomamente qualsiasi prodotto. I rimedi a base di corteccia di guava possono avere effetti collaterali come costipazione e altre reazioni avverse se combinati con farmaci per il diabete e antidiarroici. Preparare da soli miscele naturali non è una buona idea. Questo perché ogni rimedio naturale ha requisiti di preparazione molto specifici e pratiche non corrette possono causare tossicità e potenziali danni. Molti rimedi a base di corteccia di guava sono facilmente reperibili su Internet e nei negozi di prodotti naturali. Questo fa sorgere la domanda: cosa fare con la corteccia di guava? Prove aneddotiche e medici moderni sostengono che sia utile nel trattamento di alcune ulcere e della diarrea. Può anche essere utile per alleviare il mal di gola, i problemi di stomaco, le vertigini e persino per regolare il ciclo mestruale. Queste affermazioni non sono state verificate dalla FDA, quindi si consiglia cautela.

Usi della corteccia dell’albero di guava

La corteccia viene raccolta, essiccata e tritata per essere utilizzata nei medicinali. Viene quindi decotta o infusa come tè. I medicinali moderni sono incapsulati per facilitarne il dosaggio, oppure sono disponibili in polvere, liquidi e compresse. Un dosaggio eccessivo può causare un effetto purgativo estremo e in alcuni casi può essere fatale. L’ingestione del decotto deve essere effettuata solo sotto la guida di un medico o di un erborista professionista. Per la massima sicurezza è preferibile utilizzare integratori di origine professionale. Alcuni studi stanno valutando il suo utilizzo come antimicotico, antibatterico e antisettico. Immergere la corteccia tritata, filtrarla e utilizzarla per uso topico è generalmente considerato sicuro. La corteccia dell’albero di guava è un efficace astringente, utile per l’acne e altre condizioni della pelle. Tutte le parti della pianta contengono acido ossalico, che può causare una sensazione di bruciore e deve essere usato con moderazione per uso topico. L’ingestione diretta può favorire il gonfiore della lingua e delle mucose, specialmente in individui sensibili. Anche in questo caso, è necessario prestare attenzione quando si utilizza la pianta per uso interno. Le proprietà antibatteriche della corteccia la rendono utile per il trattamento di tagli, ferite, abrasioni e ulcere. L’alto contenuto di vitamina C della pianta è evidente anche nella corteccia e ha buone proprietà antiossidanti. Queste possono aiutare a combattere i radicali liberi nella pelle, lasciando la carnagione fresca e rinnovata. Gli usi cosmetici della corteccia dell’albero di guava sono numerosi e sono generalmente considerati sicuri per tutti, tranne che per le persone più sensibili.Disclaimer: Il contenuto di questo articolo è solo a scopo didattico e di giardinaggio. Prima di utilizzare o ingerire QUALSIASI erba o pianta per scopi medicinali o di altro tipo, si prega di consultare un medico o un erborista medico per un consiglio.

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