
Esistono circa 5.000 specie di coccinelle in tutto il mondo. Sebbene la maggior parte delle specie sia considerata benefica, la coccinella asiatica si è guadagnata la reputazione di insetto fastidioso. Questa specie non autoctona invade case e aziende in grandi sciami da settembre a novembre.
Identificare le coccinelle e comprendere le differenze comportamentali tra le diverse specie può aiutare i giardinieri a controllare le popolazioni indesiderate di coccinelle asiatiche.
Caratteristiche della coccinella asiatica
La coccinella arlecchino o coccinella asiatica multicolore (Harmonia axyridis) è originaria dell’Asia, ma questi insetti sono ora presenti in tutto il mondo. Come altre specie di coccinelle, la coccinella asiatica si nutre di afidi e altri parassiti del giardino. Confrontando il comportamento della coccinella asiatica con quello delle coccinelle autoctone, la differenza principale è che queste ultime svernano all’aperto.
Sebbene sia facile pensare che le coccinelle asiatiche entrino nelle case per sfuggire al freddo, alcuni studi hanno dimostrato che sono attratte dalle strisce verticali contrastanti simili alle marcature che si vedono sulle pareti rocciose. Questo motivo sulle case e sugli edifici attira questi insetti fastidiosi quando cercano un luogo adatto per ibernarsi.
Non solo uno sciame di coccinelle all’interno è fastidioso, ma il meccanismo di difesa della coccinella asiatica è il rilascio di un liquido maleodorante che macchia pavimenti, pareti e mobili. Schiacciarle o calpestarle attiva questa risposta.
Anche le coccinelle possono mordere, con la specie asiatica che risulta essere più aggressiva. Sebbene i morsi delle coccinelle non penetrino nella pelle, possono provocare una reazione allergica. Orticaria, tosse o congiuntivite causata dal contatto con gli occhi con mani contaminate sono sintomi comuni.
Identificare le coccinelle asiatiche
Oltre ad essere un fastidio in casa, le coccinelle asiatiche competono con le specie autoctone per le risorse necessarie alla sopravvivenza. Imparare a riconoscere le differenze visive tra i due tipi rende molto più facile identificare le coccinelle. Quando si confrontano le specie di coccinelle asiatiche con quelle autoctone, ecco cosa cercare:
- Dimensioni: La coccinella asiatica ha una lunghezza media di 6 mm e tende ad essere leggermente più lunga delle specie autoctone.
- Colore: Molte specie autoctone di coccinelle hanno le ali di colore rosso o arancione. Le coccinelle asiatiche si trovano in una varietà di colori tra cui rosso, arancione e giallo.
- Macchie: il numero di macchie sulle coccinelle asiatiche può variare a seconda della specie. Le specie autoctone più comuni hanno sette macchie.
- Segni distintiviIl modo migliore per distinguere le coccinelle asiatiche dalle altre specie è osservare la forma delle macchie nere sul pronoto dell’insetto (la parte che copre il torace dietro la testa). La coccinella asiatica ha un pronoto bianco con quattro macchie nere che ricordano una “M” o una “W”, a seconda che l’insetto sia osservato dalla parte anteriore o posteriore. Le specie autoctone di coccinelle hanno la testa e il torace neri con piccoli punti bianchi sui lati.
Imparare a distinguere le diverse specie di coccinelle può aiutare i giardinieri a favorire le specie autoctone e a impedire che quelle asiatiche invadano le loro case.




