
Sebbene i pomodori abbiano bisogno di pieno sole e temperature calde per crescere rigogliosi, anche le cose buone possono diventare eccessive. I pomodori sono estremamente sensibili alle variazioni di temperatura, sia al rialzo che al ribasso. Quando le temperature superano i 29 °C (85 °F) durante il giorno e le notti rimangono intorno ai 22 °C (72 °F), i pomodori non riescono a fruttificare, quindi coltivare pomodori in climi caldi presenta delle difficoltà. Ma non temete, la buona notizia è che è possibile coltivare pomodori in climi caldi e secchi scegliendo varietà adatte a tali condizioni e prestando particolare attenzione. Coltivare pomodori in climi caldi
Varietà di pomodori adatte ai climi caldi
È possibile coltivare pomodori nei climi caldi purché si tenga conto delle considerazioni di cui sopra e si scelgano cultivar che hanno dimostrato di prosperare specificamente a temperature più elevate. Quando si valuta quale tipo di pomodoro coltivare in condizioni di caldo, occorre considerare quelli adatti al proprio clima e alla stagione di coltivazione e informarsi sui tempi di maturazione. I pomodori più grandi richiedono generalmente più tempo per maturare, quindi nei climi caldi è meglio scegliere varietà di dimensioni piccole o medie. Inoltre, se possibile, piantate cultivar resistenti alle malattie e ai parassiti.




