
Poiché i temi dei film di fantasia sul tema della “pandemia” del passato stanno diventando la realtà di oggi, la comunità agricola vedrà probabilmente un aumento dell’interesse per gli alimenti con proprietà antivirali. Ciò offre ai coltivatori commerciali e ai giardinieri amatoriali l’opportunità di essere in prima linea in un clima agricolo in evoluzione.
Che coltiviate alimenti per la comunità o per la vostra famiglia, la coltivazione di piante antivirali potrebbe diventare la tendenza del futuro.
Le piante antivirali ti mantengono in salute?
Sono state condotte poche ricerche per dimostrare in modo definitivo che gli alimenti antivirali rafforzano il sistema immunitario negli esseri umani. Gli studi che hanno dato risultati positivi hanno utilizzato estratti vegetali concentrati per inibire la replicazione virale in provetta. Anche gli esperimenti di laboratorio sui topi hanno dato risultati promettenti, ma sono chiaramente necessari ulteriori studi.
La verità è che il funzionamento interno della risposta immunitaria è ancora molto poco conosciuto dai ricercatori, dai medici e dal settore medico. Sappiamo che un sonno adeguato, la riduzione dello stress, l’esercizio fisico, una dieta sana e persino l’esposizione alla luce solare mantengono forte il nostro sistema immunitario, e il giardinaggio può aiutare in molti di questi aspetti.
Sebbene sia improbabile che il consumo di alimenti antivirali naturali possa curare malattie come il raffreddore comune, l’influenza o persino il Covid-19, le piante con proprietà antivirali potrebbero aiutarci in modi che non siamo ancora in grado di comprendere. Ancora più importante, queste piante offrono speranza nella nostra ricerca per trovare e isolare composti in grado di combattere queste malattie.
Alimenti che rafforzano il sistema immunitario
Mentre la società cerca risposte alle nostre domande sul Covid 19, esploriamo le piante che sono state apprezzate per le loro proprietà immunostimolanti e antivirali:
- Melograno – Il succo di questo frutto originario dell’Eurasia contiene più antiossidanti del vino rosso, del tè verde e di altri succhi di frutta. Il melograno ha anche dimostrato di avere proprietà antibatteriche e antivirali.
- Zenzero – Oltre ad essere ricco di antiossidanti, la radice di zenzero piccante contiene composti che si ritiene impediscano la replicazione virale e impediscano ai virus di accedere alle cellule.
- Limone – Come la maggior parte degli agrumi, i limoni sono ricchi di vitamina C. Si discute ancora se questo composto idrosolubile prevenga il raffreddore comune, ma alcuni studi suggeriscono che la vitamina C favorisca lo sviluppo dei globuli bianchi.
- Aglio – L’aglio è riconosciuto fin dall’antichità come agente antimicrobico e molti ritengono che questa spezia piccante abbia proprietà antibiotiche, antivirali e antimicotiche.
- Origano – Sebbene sia una spezia comunemente presente nella dispensa, l’origano contiene anche antiossidanti e composti antibatterici e antivirali. Uno di questi è il carvacrolo, una molecola che ha dimostrato attività antivirale in studi in provetta utilizzando il norovirus murino.
- Sambuco – Gli studi hanno dimostrato che il frutto della famiglia degli alberi Sambucus produce una risposta antivirale contro il virus dell’influenza nei topi. Il sambuco può anche ridurre il disagio delle vie respiratorie superiori causato da infezioni virali.
- Menta piperita – La menta piperita è un’erba facile da coltivare che contiene mentolo e acido rosmarinico, due composti che hanno dimostrato di avere attività virucida in studi di laboratorio.
- Dente di leone – Non strappate ancora quelle erbacce di dente di leone. Gli estratti di questo ostinato intruso dei giardini hanno dimostrato di avere proprietà antivirali contro l’influenza A.
- Semi di girasole – Questi gustosi bocconcini non sono solo per gli uccelli. Ricchi di vitamina E, i semi di girasole aiutano a regolare e mantenere il sistema immunitario.
- Finocchio – Tutte le parti di questa pianta dal sapore di liquirizia sono state utilizzate per secoli nella medicina tradizionale. Ricerche moderne indicano che il finocchio potrebbe contenere composti con proprietà antivirali.




