
Ci sono tanti ottimi motivi per coltivare una bordura di piante autoctone. Le piante autoctone sono amiche degli impollinatori. Si sono adattate al clima locale, quindi raramente sono soggette a parassiti e malattie. Le piante autoctone non richiedono fertilizzanti e, una volta attecchite, necessitano di pochissima acqua. Continua a leggere per alcuni suggerimenti sulle piante da utilizzare per una bordura di piante autoctone.
Creare una bordura per giardini autoctoni
Quando si selezionano piante autoctone per la bordura, è meglio scegliere quelle originarie della propria regione. Inoltre, è bene considerare l’habitat naturale della pianta. Ad esempio, una felce di bosco non crescerà bene in un ambiente desertico arido.
Un vivaio locale affidabile specializzato in piante autoctone potrà consigliarti. Nel frattempo, ti forniamo qui alcuni suggerimenti per creare una bordura per un giardino autoctono.
- Felce femmina (Athyrium filix-femina): la felce femmina è originaria delle zone boschive del Nord America. Le sue fronde aggraziate creano una rigogliosa bordura di piante autoctone in condizioni di ombra parziale o totale. Zone di rusticità USDA da 4 a 8.
- Kinnikinnick (Arctostaphylos uva-ursi): Conosciuta anche come uva ursina comune, è una pianta resistente all’inverno che si trova nelle regioni più fredde e settentrionali del Nord America. I fiori bianco-rosati compaiono in tarda primavera e sono seguiti da attraenti bacche rosse che forniscono cibo agli uccelli canori. Questa pianta è adatta all’ombra parziale o al pieno sole, zone da 2 a 6.
- Papavero della California (Eschscholzia californica): il papavero della California è originario degli Stati Uniti occidentali, una pianta che ama il sole e fiorisce rigogliosamente in estate. Sebbene sia una pianta annuale, si riproduce generosamente. Con i suoi fiori giallo-arancio brillante, è perfetta come bordura per giardini autoctoni.
- Aster calico (Symphyotrichichum lateriflorum): noto anche come aster affamato o aster bianco dei boschi, è originario della parte orientale degli Stati Uniti. Questa pianta, che prospera sia in pieno sole che in piena ombra, produce piccoli fiori in autunno. Adatta alle zone da 3 a 9.
- Anice issopo (Agastache foeniculum): l’anice issopo presenta foglie lanceolate e spighe di graziosi fiori color lavanda da metà a fine estate. Questa pianta, che attira le farfalle, è una bellissima pianta autoctona da bordura che cresce in condizioni di luce solare parziale o piena. Adatta alle zone da 3 a 10.
- Viola gialla lanuginosa (Viola pubescens): La viola gialla lanuginosa è originaria dei boschi ombrosi di gran parte della metà orientale degli Stati Uniti. I fiori viola, che sbocciano in primavera, sono un’importante fonte di nettare per i primi impollinatori, dalla zona 2 alla 7.
- Gilia globosa(Gilia capitata): Conosciuta anche come fiore blu a ditale o ditale della regina Anna, è originaria della costa occidentale. Questa pianta facile da coltivare ama il pieno sole o l’ombra parziale. Sebbene la gilia globosa sia una pianta annuale, si risemina da sola se le condizioni sono favorevoli.




