
L’idea di mantenere almeno una parte del giardino naturale e relativamente incolto sta diventando sempre più popolare. Anche nei tradizionali enclavi suburbani ben curati, questo concetto sta prendendo piede.
Gli spazi naturali nel giardino aggiungono bellezza, consistenza e interesse visivo. Le aree naturali offrono anche vantaggi che vanno oltre l’estetica. Lasciare spazi naturali fa bene all’ambiente, attira e sostiene gli impollinatori e la fauna selvatica e richiede una manutenzione e costi minimi. Non ci sono molti aspetti negativi da considerare. Uno è che i vicini potrebbero lamentarsi. Alcune persone pensano che i giardini naturali siano disordinati e alcune associazioni di proprietari di immobili sono restrittive su ciò che si può fare con il proprio giardino. Ma, nel complesso, le aree naturali sono molto vantaggiose e, se gestite correttamente, sono anche attraenti. Ecco alcune idee per giardini naturali da provare per muovere i primi passi o per andare fino in fondo.
Prova le alternative al prato
Una delle tendenze più recenti nel giardinaggio naturale è la scelta di alternative al prato. Un prato tradizionale non è affatto naturale. Richiede molta manutenzione, è costoso da mantenere e non favorisce la fauna selvatica autoctona né gli impollinatori. Esistono molte alternative al prato. Una soluzione semplice è quella di creare più aiuole per ridurre l’impronta del prato. Riempite queste aiuole con specie autoctone per un design del paesaggio più sano e naturale.
Un’altra idea che i proprietari di case stanno adottando sempre più spesso è quella di creare prati. Lasciare che alcune aree di erba coltivata crescano in un prato naturale con fiori selvatici autoctoni è sia bello che rispettoso dell’ambiente. Se nella vostra zona i prati sono naturali, rimuovete il tappeto erboso dall’area prescelta e sostituitelo con specie autoctone di erba e fiori selvatici.
Ripensare le zone d’ombra problematiche
Un altro modo per rendere più naturale il giardino è quello di concentrarsi sulle zone in cui l’erba fatica a crescere. Se avete mai provato a coltivare l’erba all’ombra di un albero, sapete bene quanto sia difficile.
Invece di combattere la natura, collaborate con essa. Utilizzate specie boschive che si sono evolute per crescere sotto gli alberi. I fiori selvatici primaverili e il sottobosco si adattano bene a queste zone. Se preferite qualcosa di un po’ più ordinato, utilizzate un pacciame naturale come gli aghi di pino per creare un confine uniforme intorno all’albero.
Piantate aiuole autoctone
Il modo migliore per sostenere l’ecosistema della vostra zona è utilizzare più specie autoctone. Verificate con l’ufficio locale competente quali piante perenni, arbusti e fiori sono autoctoni e cresceranno bene nelle condizioni del vostro giardino.
Il bello di un’aiuola naturale è che consente di trovare un compromesso tra naturale e coltivato. Gli spazi completamente naturali richiedono pochissima manutenzione, ma i giardinieri amano coltivare. Con le aiuole autoctone è possibile creare uno spazio bello e progettato che sia comunque naturale e sostenga l’ecosistema.
Lavorare con le aree esistenti
Come il punto ombreggiato sotto un albero, potreste avere altre aree che sono adatte a rimanere così come sono. Scegliete con attenzione i vostri spazi naturali, lavorando con ciò che avete a disposizione. Ad esempio, se il vostro giardino confina con un’area boschiva, create un giardino boschivo a bassa manutenzione ai margini della vostra proprietà.
Un’area paludosa o uno stagno poco profondo sono altri luoghi ideali per il giardinaggio naturale. Potete utilizzarli per coltivare moderatamente, lasciandoli allo stesso tempo relativamente selvaggi. Questa strategia riduce le esigenze e i costi di manutenzione, aumentando al contempo la bellezza naturale del vostro giardino.




