
Coltivare la santoreggia (Satureja) nel giardino di casa non è così comune come coltivare altri tipi di erbe aromatiche, il che è un peccato perché sia la santoreggia invernale che quella estiva sono ottime aggiunte alla cucina. Piantare la santoreggia è facile e gratificante. Vediamo come coltivarla nel vostro giardino.
Due tipi di santoreggia
La prima cosa da capire prima di iniziare a piantare la santoreggia nel vostro giardino è che esistono due tipi di santoreggia. C’è la santoreggia invernale (Satureja montana), che è una pianta perenne e ha un sapore più intenso. Poi c’è la santoreggia estiva (Satureja hortensis), che è una pianta annuale e ha un sapore più delicato. Sia la santoreggia invernale che quella estiva sono gustose, ma se siete alle prime armi con la santoreggia in cucina, in genere si consiglia di iniziare a coltivare prima quella estiva, finché non vi sentite a vostro agio con la sua utilizzo in cucina.
Consigli per coltivare la santoreggia estiva
La santoreggia estiva è una pianta annuale e deve essere piantata ogni anno.
Consigli per coltivare la santoreggia invernale
La santoreggia invernale è la versione perenne dell’erba aromatica santoreggia.
Altri consigli per coltivare la santoreggia
Entrambe le varietà di santoreggia appartengono alla famiglia della menta, ma non sono invasive come molte altre erbe aromatiche della stessa famiglia.




