
Se amate l’okra, come molte persone, vorrete conservarne il raccolto il più a lungo possibile. Fortunatamente, esistono diversi modi per prolungarne il consumo anche molto tempo dopo la semina. Conservare l’okra è semplice: potete tenerla in frigorifero per alcuni giorni, ma per una conservazione più lunga potete congelarla e/o metterla in barattolo.
Come mantenere fresca l’okra e conservarla per un uso successivo
Dopo aver raccolto l’okra, potete mantenerla fresca conservandola nel cassetto della verdura del frigorifero per due o tre giorni. Assicuratevi che i baccelli siano asciutti, quindi potete avvolgere l’okra non lavata in carta assorbente e poi in sacchetti di plastica perforati. È importante che rimangano asciutti; l’umidità che si forma può rendere i baccelli viscidi.
Controllate attentamente i baccelli di gombo, perché se le punte iniziano a scurirsi, è segno che la qualità del cibo sta peggiorando e il gombo dovrebbe essere consumato il prima possibile.
Congelare il gombo
Per congelare il gombo, iniziate con baccelli giovani e di ottima qualità, privi di scolorimento o muffa. Se si utilizzano contenitori da un quarto di gallone, calcolare circa 0,7 kg di okra per riempire ciascuno di essi.
Conservare l’okra in barattoli
Un altro modo per conservare l’okra è quello di metterla in barattoli. Iniziare con baccelli di okra giovani e teneri che sono stati lavati.
Avvertenza: se eseguita in modo errato, la conservazione in barattolo può causare botulismo e altre gravi patologie. Procedere con queste istruzioni solo se si ha già esperienza nella conservazione in barattolo.




