
I prati occidentali necessitano di cure e manutenzione proprio come quelli di qualsiasi altra parte del mondo. Considerata la siccità degli ultimi anni, l’irrigazione dei prati in California è diventata una delle attività più complesse nella cura del giardino. Anche in Nevada l’irrigazione è una parte importante della cura del prato. Continua a leggere per scoprire alcuni consigli su come mantenere il tuo prato rigoglioso senza superare il tuo budget per l’acqua.
La cura del prato in California inizia con la progettazione del giardino
L’acqua è un problema per i prati di tutto il mondo, ma la siccità in California e in altri stati occidentali ha portato l’irrigazione in cima alla lista delle priorità nella manutenzione del prato. La maggior parte dei giardinieri ne è consapevole, ma non tutti progettano il giardino tenendo conto dell’acqua.
Cosa significa questo? Significa che il momento di iniziare a pensare ai problemi di irrigazione è quando si progetta la vegetazione del proprio giardino. Il prato dovrebbe essere progettato in modo da ridurre il deflusso dell’acqua, soprattutto sulle superfici dure. Ciò significa assicurarsi che il terreno sia abbastanza sciolto da consentire all’acqua di raggiungere le radici dell’erba, nonché selezionare specie di erba resistenti alla siccità.
Irrigazione dell’erba in Nevada e California
Una tecnica fondamentale per risparmiare acqua nell’irrigazione è quella di aspettare a innaffiare l’erba fino a quando il prato ne ha davvero bisogno. Diverse specie di tappeto erboso richiedono quantità d’acqua diverse, ma è necessario considerare anche la posizione del prato, la sua esposizione e la stagione.
In genere, i prati necessitano di acqua quando i primi 8 cm di terreno sono asciutti. Esaminate il terreno con un bastoncino o una matita, quindi utilizzate un metro a nastro. Se è ancora asciutto a 5 cm di profondità, è il momento di annaffiare. È preferibile annaffiare più in profondità e meno frequentemente, in modo che le radici possano assorbire bene l’acqua.
Il deflusso è uno spreco d’acqua, quindi tenete d’occhio le sezioni in pendenza del prato. Se utilizzate un sistema di irrigazione a pioggia e questo produce deflusso, riducete il tempo di irrigazione. È importante che ogni goccia d’acqua penetri nel terreno. È meglio innaffiare al mattino presto per evitare la perdita d’acqua per evaporazione. Evitate di innaffiare durante le ore più calde della giornata.
Quando e come falciare l’erba
Falciare l’erba non è solo un modo per rendere il giardino più ordinato. Una tecnica di falciatura corretta aiuta a rendere il prato folto e sano, mentre una tecnica scorretta può portare a un prato irregolare.
Quando falciare? È meglio tagliare l’erba durante il suo periodo di crescita attiva. Questo avviene in primavera e in autunno per le erbe di stagione fredda, in estate per quelle di stagione calda. Ricordate che sia l’irrigazione che il fertilizzante influiscono sul tasso di crescita. La concimazione è una parte importante della cura del prato, poiché fornisce l’azoto necessario, oltre al fosforo e al potassio. Tuttavia, un eccesso di fertilizzante può danneggiare l’erba.
Quando falciate, impostate il tosaerba in modo da tagliare non più di un terzo dello stelo dell’erba. L’erba è, dopotutto, una pianta in crescita e deve creare il proprio nutrimento attraverso la fotosintesi. Se tagliate troppo la foglia, la superficie rimanente potrebbe non essere sufficiente a produrre l’energia necessaria alla pianta, con il risultato di un prato sottile e dall’aspetto malaticcio.




