Cura dell’Aralia giapponese: come coltivare la Fatsia Japonica

Cura semplificata dell’Aralia giapponese: coltivare la Fatsia Japonica

La cura dell’Aralia giapponese non è difficile se piantata in un luogo appropriato. Come suggerisce il nome, l’Aralia giapponese proviene dal Giappone, dove cresce nelle calde zone meridionali. È amata per le sue foglie grandi, lucide, profondamente lobate e dall’aspetto tropicale. Fiorisce in autunno e produce vistose bacche scure in inverno.

Informazioni rapide sull’Aralia giapponese

Nome botanico: Fatsia japonica

Altezza: 1,8-3 m

Larghezza: 1,8-3 m

Esposizione al sole: ombra o ombra screziata

Requisiti del terreno: Terreno ben drenato e acido

Zone di rusticità: 7b – 10b

Quando piantare: Primavera o autunno

Cura dell’Aralia giapponese

Condizioni di luce

La Fatsia è una pianta sensibile al calore. Per una cura ottimale dell’Aralia giapponese, evitare l’esposizione diretta al sole e coltivarla in ombra screziata o anche completa.

Temperatura e umidità

Questo arbusto prospera nelle regioni più calde, dando il meglio di sé nelle zone di rusticità USDA da 7b a 10. Non ha bisogno di umidità supplementare per prosperare, ma le piante da interno possono trarre beneficio da una nebulizzazione occasionale.

Acqua e fertilizzante

Annaffiate bene la Fatsia il primo anno dopo la piantagione. Una volta attecchita, la pianta diventa resistente alla siccità. Per quanto riguarda il fertilizzante, utilizzate un fertilizzante a lento rilascio per arbusti, a partire dalla primavera dopo l’ultima gelata.

Terreno e compost

Scoprirete che prendersi cura della Fatsia Japonica è più facile se piantate l’arbusto in un terreno ricco di sostanze organiche. Il terreno deve essere ben drenante e leggermente acido.

Dove, quando e come coltivarla

Vi state chiedendo come coltivare l’aralia giapponese? Piantatela in un terreno ben drenato, mescolando prima alcuni centimetri di compost organico. Scegliete un luogo che riceva una certa quantità di ombra, da profonda a screziata. Il luogo di piantagione dovrebbe anche essere protetto dall’esposizione al vento e dal pieno sole.

La Fatsia è un’ottima pianta da città, poiché tollera l’inquinamento atmosferico. Questi arbusti sono spesso coltivati all’aperto in grandi contenitori. Possono anche essere coltivati in contenitori al chiuso come piante d’appartamento. Per ottenere risultati ottimali, seminate in primavera. I semi germinano rapidamente.

Come potare l’Aralia giapponese

Questo arbusto non ha bisogno di essere potato per la sua salute, ma la potatura può aumentare la produzione di foglie e anche modellare la pianta. Questo può essere fatto in qualsiasi momento dell’anno. Per la potatura di ringiovanimento, potare drasticamente tutti i rami alla fine dell’inverno prima dell’inizio della crescita, oppure eliminare un terzo dei rami, iniziando da quelli più vecchi, in qualsiasi momento tra la fine dell’inverno e la fine dell’estate.

Come propagare l’Aralia giapponese

È possibile utilizzare i semi della pianta stessa per coltivarne altre e, infatti, la maggior parte delle piante viene coltivata dai semi. Basta rimuovere la polpa del frutto dopo che è maturo. I semi germoglieranno in un mese o meno.

È anche possibile propagare l’aralia giapponese dai tagli di fine estate. Tagliare le sezioni esterne delle foglie grandi. Si consiglia di utilizzare un ormone radicante e di riscaldare il fondo, mantenendo l’umidità con una tenda o nebulizzando regolarmente.

I semi sono più facili da usare, ma solo con le talee si ha la certezza di ottenere cultivar variegate fedeli al tipo.

Problemi, parassiti e malattie

La fatsia non è una pianta particolarmente vulnerabile a insetti o malattie. Tuttavia, a volte può essere attaccata da insetti comuni come afidi, cocciniglie, acari o cocciniglie. Controllateli con spray a base di olio per orticoltura. Prendersi cura delle piante riduce l’impatto dei parassiti.

Se i vostri arbusti sono troppo vicini tra loro con una circolazione d’aria limitata, o se li innaffiate dall’alto, possono comparire macchie fungine e batteriche sulle foglie. Rimuovete semplicemente le foglie con molte macchie e assicuratevi che la pianta riceva l’acqua e il fertilizzante di cui ha bisogno. Se il problema rimane grave, utilizzate un fungicida a base di rame.

Le migliori varietà da coltivare

Esistono molte varietà e cultivar di Aralia. Quelle “migliori” dipendono dalle preferenze del giardino. L’Aurea Maculata è estremamente popolare, con le sue macchie – dal giallo pallido al verde lime – che si estendono dal centro e dalle venature delle foglie.

Un’altra buona opzione è la Variegata, con le sue foglie dai bordi bianchi. Per un colore intenso, prendete in considerazione l’Annelise, con enormi macchie gialle e color lime che si estendono su gran parte della superficie fogliare. Qualsiasi di queste varietà è adatta per vasi da esterno.

Domande frequenti

L’Aralia giapponese è tossica per cani e gatti?

No. L’Aralia giapponese non è tossica per cani o gatti. Non è tossica nemmeno per i cavalli.

L’Aralia giapponese può essere coltivata in casa?

Sì, l’Aralia giapponese è una pianta d’appartamento molto diffusa. Scegliete però una delle cultivar più piccole.

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