
Esistono oltre 7.500 varietà di menta. La menta si ibrida regolarmente, creando naturalmente specie diverse. È stata anche oggetto di un intenso lavoro di selezione per esaltarne determinate caratteristiche e conferirle aromi specifici. Ecco perché esistono varietà di menta all’ananas, allo zenzero, al limone e molte altre. Per un’entusiasmante avventura culinaria, ecco 16 piante di menta popolari e gustose da provare a coltivare.
Varietà di menta
Se sapete come coltivare una varietà di menta, sapete praticamente come coltivarle tutte: le piante di menta hanno tutte più o meno le stesse esigenze colturali. La menta può diffondersi e diventare invasiva, ma la coltivazione in vaso è un modo ideale per prevenirne l’invasività. Un terreno umido e ben drenante è fondamentale, ma le piante prosperano sia in pieno sole che in condizioni di ombra parziale. I fiori di menta attirano gli impollinatori e il loro profumo inonda il giardino.
1. Menta piperita – Mentha piperita
La menta piperita è un incrocio tra menta verde e menta invernale. È una pianta perenne eretta che può sopravvivere con sole 3 ore di sole al giorno. Pizzicando la menta si otterrà una forma compatta e più folta. Coltivate la menta piperita per usarla come tè, nella salsa alla menta o come aggiunta ai dessert.
2. Menta verde – Mentha spicata
La menta verde è originaria dell’Europa e cresce spontaneamente vicino a stagni, ruscelli e altri luoghi umidi. A differenza di molte specie di menta, la menta verde ha foglie quasi glabre attaccate al gambo da un picciolo. Forma fitti cespugli che ricoprono il terreno. La pianta è alta 30 cm ed è una delle menta più utilizzate. Uno dei motivi più comuni per coltivare la menta verde è preparare la salsa alla menta per accompagnare l’agnello.
3. Menta ananas – Mentha suaveolens
La menta ananas può anche essere chiamata menta lanosa o menta mela. È una specie variegata con bordi bianchi lungo le foglie verdi. La menta ananas è facile da coltivare e vanta un classico sapore di menta combinato con note fruttate. Nel tè freddo conferisce una freschezza tropicale. I fiori pallidi attirano una miriade di insetti utili.
4. Menta arancione – Mentha piperita citrata
La menta arancione rilascia un aroma di agrumi quando le foglie vengono schiacciate. Si diffonde dai rizomi e può diventare invasiva, quindi è consigliabile coltivarla in vaso. Le foglie aromatiche conferiscono una leggera fragranza di arancia alla limonata e ai cocktail.
5. Menta cioccolata – Mentha piperita
La menta cioccolata è un incrocio tra menta piperita e menta arancione. Si tratta di una varietà sterile che non produce semi. La pianta cresce eretta fino a un’altezza di 0,6 m e presenta foglie verdi leggermente arrotondate e fiori color lavanda. Se coltivate la menta cioccolata, noterete che, mentre il profumo ricorda quello del cioccolato, il sapore è più simile a quello della menta arancione.
6. Menta zenzero – Mentha gracilis
Si tratta di una pianta dal sapore deciso, chiamata anche menta scozzese o vietnamita. È un incrocio tra menta verde e menta di mais. Forma un arbusto aggressivo di 0,6 m, quindi la coltivazione della menta zenzero deve essere effettuata con cautela. I tè ricavati da questa pianta sono usati per curare febbre, mal di testa e disturbi gastrici. Il sapore della menta zenzero si abbina bene con pomodori e meloni.
7. Menta cavallina – Monarda punctata
La menta cavallina è una vera menta della famiglia delle Lamiaceae. Fa parte di un gruppo di piante note come “balsami d’api”. È anche conosciuta come menta cavallina maculata per via delle brattee maculate. Questa menta è piuttosto alta, raggiunge i 3 piedi (0,9 m), ed è molto resistente al freddo. È stata tradizionalmente utilizzata come medicinale per curare raffreddori, febbri e disturbi della pelle.
8. Nepeta mussinii
La nepitella è un’erba comune nota per la sua attrattiva nei confronti dei felini. È originaria dell’Eurasia temperata e dell’Africa tropicale. Questa menta dovrebbe essere piantata in pieno sole. La pianta tende a diffondersi, ma cresce bene anche in vaso. I fiori della nepitella attirano molti insetti utili e le foglie dal sapore di menta sono commestibili, ma non hanno un forte aroma di mentolo.
9. Menta limone – Monarda citriodora
La menta limone è anche conosciuta come menta cavallina viola. Ha i caratteristici steli quadrati della famiglia della menta e produce fiori di colore viola intenso. È resistente alla siccità, quindi coltivare la menta limone in bordure soleggiate o giardini di fiori recisi è facile. Le foglie rilasciano un profumo di agrumi quando vengono schiacciate.
10. Menta campestre – Mentha arvensis
La menta campestre, o yerba buena, è una pianta eretta dalle foglie pelose con un profumo caratteristico leggermente ammuffito ma floreale. È originaria di alcune zone dell’Europa e dell’Asia. Nella medicina tradizionale giapponese è comune coltivare la menta campestre per il suo olio, utilizzato per curare una serie di disturbi.
11. Calaminta – Calamintha nepeta
Il nome scientifico della calaminta deriva dal latino e significa “bella menta”. La pianta produce per mesi nuvole prolifiche di fiori bianchi, fornendo ai pronubi abbondante nettare. È una pianta perenne cespugliosa resistente alla zona 5 dell’USDA. Schiacciando le foglie si sprigiona il profumo di menta. La coltivazione della calaminta è utile nelle zone con presenza di cervi, che sono respinti dal suo profumo.
12. Menta acquatica – Mentha aquatica
La menta acquatica è una pianta originaria dell’Europa che cresce lungo i corsi d’acqua e altri specchi d’acqua. Le foglie sono di un verde intenso, pelose e con venature viola. La menta acquatica è ideale da coltivare lungo un laghetto o una cascata domestici, poiché è un’ottima pianta ripariale. Per impedirne la diffusione, piantatela in un vaso leggermente immerso nell’acqua.
13. Menta pompelmo – Mentha piperita
La menta pompelmo è resistente solo alla zona 6 del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ed è quindi una delle specie meno tolleranti al freddo. Si diffonde come la maggior parte delle specie e delle cultivar, fornendo una copertura del terreno alta 30 cm, quindi la coltivazione della menta pompelmo deve essere effettuata con cautela. Le foglie schiacciate rilasciano un profumo di menta agrumata.
14. Mentuccia – Mentha pulegium
Esiste una specie americana di mentuccia che non è una vera menta, ma le cui foglie rilasciano un profumo di menta. La menta poleo europea, o Mentha pulegium, è una vera menta e resistente alle zone USDA 5-9. La coltivazione della menta poleo era un tempo comune, poiché era ampiamente utilizzata come medicinale, sia per il suo olio che per le sue foglie essiccate come tè.
15. Menta rossa Raripila – Mentha smithiana
La menta rossa Raripila è un vero ibrido composto da menta cornuta, menta acquatica e menta verde. Ha foglie verdi con venature e steli rossi. La cura della menta rossa Raripila è gratificante: sebbene questa menta sia sterile, produce molti fiori che attraggono gli insetti impollinatori.
16. Menta lavanda – Mentha piperita
Si tratta di una menta dal fusto rosso con foglie pelose caratteristiche, di forma arrotondata anziché ovale. I fiori assomigliano molto alla lavanda, ma il profumo è prevalentemente di menta. Coltivare la menta lavanda per il raccolto è gratificante: le foglie possono essere utilizzate fresche o essiccate, ma quelle essiccate perdono parte del loro profumo e sapore.




