Danni all’erba causati dall’inverno: fatti relativi alla moria invernale e come far rinverdire l’erba dopo l’inverno

Per i proprietari di case che vanno fieri del proprio prato, i danni causati dall’inverno sono disastrosi. Osservare quello che un tempo sembrava un campo da golf e che ora è costellato di zone di erba morta può essere angosciante. I problemi al prato dopo le tempeste invernali e le temperature rigide sono comuni, tanto da essere definiti “erba uccisa dall’inverno”. Cosa si può fare se il prato è morto durante l’inverno?

Che cos’è l'”erba morta dall’inverno”?

“Winterkill” è un termine generico usato per descrivere i problemi del prato dopo l’inverno. È causato da una serie di fattori quali essiccamento, idratazione della corona, temperature rigide, lastroni di ghiaccio e muffa da neve. 

I danni al prato invernale variano notevolmente a seconda delle condizioni ambientali e di altri fattori, come il drenaggio e il tipo di erba coltivata.

Perché il mio prato è morto durante l’inverno?

Le basse temperature sono una delle cause principali dell’erba uccisa dall’inverno. Le erbe di stagione fredda sono generalmente ben adattate alle temperature più fresche, ma alcune resistono meglio di altre. Il roughstock, il bentgrass strisciante e il bluegrass sono quelli che resistono meglio, mentre il loglio perenne e quello annuale sono i più sensibili alla morte invernale.

L’erba del tappeto erboso subisce un processo chiamato “acclimatazione al freddo” in cui alcuni zuccheri e proteine si accumulano, le pareti cellulari diventano fluide e le cellule si disidratano. Tutto questo per aiutare l’erba a tollerare le basse temperature.

La corona o il punto di crescita dell’erba sono normalmente isolati dal terreno, ma le giornate calde di fine inverno fanno sì che le piante assorbano acqua, seguite poi da giorni di gelo intenso. Ciò provoca l’idratazione della corona che rompe le cellule vegetali causando la morte di alcune zone dell’erba.

La muffa della neve può essere un’altra causa di danni al prato invernale. La muffa grigia (Typhula blight) e la muffa rosa (Microdochium patch) sono i funghi più comuni. La muffa grigia necessita di un manto nevoso prolungato, mentre quella rosa può svilupparsi con o senza manto nevoso. 

Come far rivivere l’erba uccisa dall’inverno

Non c’è molto che si possa fare per le fredde temperature invernali, ma è possibile piantare varietà di erba più resistenti: Roughstock, bentgrass strisciante o bluegrass sono le più resistenti all’inverno, seguite da Kentucky bluegrass, bentgrass coloniale e festuca rossa strisciante. 

Per quanto riguarda la muffa da neve, un fungicida preventivo è il miglior metodo di controllo.

Nel peggiore dei casi, potrebbe essere necessario riseminare o riposare il prato. Prima di intraprendere azioni drastiche, è bene verificare che la causa sia effettivamente la morte invernale. Prelevare campioni di zolle dalle aree interessate e campioni dalle aree che sembrano sane.

Metti ogni campione in contenitori riempiti di terra, assicurandoti di etichettarli in modo appropriato. Mantienili umidi e posizionali sotto una lampada per la coltivazione. Controlla che inizino a diventare verdi. L’erba che sopravviverà inizierà a diventare verde in risposta al calore, all’umidità e alla luce in circa 14 giorni.

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