
Da secoli gli esseri umani sfruttano il potere delle piante con proprietà curative. Che siano medicinali o alimentari, le piante curative e i loro usi sono una cura e una medicina potente e collaudata nel tempo per una serie di disturbi. I benefici delle piante da interno negli ospedali possono andare oltre l’aspetto visivo e stimolante della forma, del profumo e del colore. Esistono piante con proprietà curative grazie alle loro qualità erboristiche e ai loro oli, ma anche l’uso di piante vive negli ospedali porta una promessa di vita e un rinnovamento della speranza. Ammorbidiscono gli angoli bianchi e sterili e rendono più naturale un’esperienza altrimenti molto innaturale, creando un senso di calma nei pazienti e riducendo il loro stress. Questi effetti sono una combinazione vincente da cui qualsiasi paziente può trarre beneficio. Quali sono i benefici delle piante da interno negli ospedali?Ricordo che da bambino, quando ero malato e costretto a stare in casa, guardavo con desiderio il cielo, gli alberi, l’erba e il mondo fuori dalla finestra, sentendo il potere curativo della natura. L’aria aperta porta con sé un’energia positiva e un’influenza rigenerante che migliora il benessere e favorisce la salute. Le persone malate che finiscono nei confini sterili e impersonali dell’ospedale possono trarre grandi benefici dalle piante con energia curativa. Non solo le piante aumentano i livelli di ossigeno, ma alcuni studi indicano che una pianta nelle vicinanze può abbassare la pressione sanguigna, ridurre la necessità di antidolorifici e migliorare l’umore generale di un paziente. L’integrazione di giardini interni ed esterni nei progetti ospedalieri è stata intrapresa ormai da diversi anni e le prove relative alle piante curative e ai loro usi sono chiare. Le ragioni non sono chiare, ma alcuni scienziati ritengono che migliorino l’umore e la salute perché riconosciamo quanto le piante siano essenziali per la nostra sopravvivenza.
L’uso di piante vive negli ospedali
È possibile trovare piante d’appartamento in vaso negli studi medici, nelle hall e nelle aree comuni degli ospedali. Anche gli atri e le grandi finestre sono caratterizzati da un attraente paesaggio vegetale che è bello sia per i visitatori che per i pazienti. Alcuni dei nuovi modi per sfruttare i benefici delle piante con qualità curative sono i giardini pensili e speciali interventi paesaggistici proprio fuori dalle finestre dei pazienti. I cortili tranquilli, protetti da alberi ornamentali e attraenti per animali interessanti come uccelli e scoiattoli, offrono un’oasi di interesse e interazione per i pazienti affetti da claustrofobia. Anche la semplice presenza di una pianta in vaso accanto al letto ha dimostrato di migliorare l’umore e favorire il recupero.
Linee guida per i compagni di degenza
Se volete regalare una pianta a una persona cara o a un amico ricoverato in ospedale, scegliete una pianta viva in vaso. Gli studi non hanno preso in considerazione i fiori recisi, anche se a chi non piace ricevere un regalo del genere? Una pianta in vaso può essere portata a casa dopo la degenza ospedaliera per goderne anche in futuro, mentre i fiori recisi finiscono semplicemente nel compost. Inoltre, se possibile, scegliete una pianta biologica. Molte piante disponibili in commercio sono state coltivate utilizzando pesticidi, ormoni ed erbicidi. L’esposizione ai gas chimici rilasciati dalla pianta potrebbe essere pericolosa per un paziente gravemente malato. Se possibile, rivolgetevi a un coltivatore biologico per ridurre al minimo qualsiasi rischio che la pianta potrebbe comportare. Le piante con proprietà curative sono spesso valorizzate quando sono accompagnate da forme, fioriture e profumi unici. Il profumo è un aspetto particolarmente attraente quando si è costretti a letto, ma fate attenzione alle eventuali allergie o all’asma che il paziente potrebbe soffrire. L’ultima cosa che volete è peggiorare le loro condizioni, ma fortunatamente ci sono numerose piante con energia curativa tra cui scegliere.




