Non piantare mai le piantine prima che abbiano superato questi 3 semplici test

Coltivare piante partendo dai semi è un progetto gratificante e che consente di risparmiare denaro. È divertente osservare la transizione dal seme alla piantina fino alla pianta adulta con fiori, frutti o ortaggi. Per coltivare con successo le piante partendo dai semi sono necessari diversi passaggi e fattori: terreno, acqua, umidità, calore e luce solare.

È importante anche sapere quando trasferire le nuove piantine dai vassoi di avvio alla loro posizione definitiva all’aperto. Il trapianto delle piantine è un momento cruciale che può determinare il successo delle vostre piante o, nel peggiore dei casi, ucciderle. Sia che abbiate coltivato le piantine piantando i semi o che le abbiate acquistate da un vivaio, il tempismo è fondamentale, sia in termini di clima che di sviluppo. Dovete essere sicuri che siano pronte per il trasferimento. Ecco tre controlli che vi aiuteranno a farlo nel modo giusto ogni volta.

1. Il terreno è abbastanza caldo?

La maggior parte delle piante dovrebbe essere trapiantata all’aperto solo dopo che è passato il pericolo di gelate. Scoprite la data media dell’ultima gelata nella vostra zona utilizzando un verificatore di codice postale e programmate un giorno per piantare le vostre piantine dopo che questa è passata.

Tuttavia, quando si tratta di piantare, la temperatura del terreno è più importante della temperatura ambiente. Le colture che prediligono il clima caldo non dovrebbero essere piantate fino a quando il terreno non si è riscaldato ad almeno 16 °C (60 °F), mentre le colture che prediligono il clima fresco e i fiori resistenti possono essere trapiantati a temperature più basse.

Quindi, la prima prova consiste nell’inserire un termometro nel terreno e cercare su Google la temperatura ideale del terreno per la pianta scelta. Spostate le piantine all’aperto solo se la temperatura è sufficientemente alta. Se fa troppo freddo, potreste danneggiare le vostre piante.

Se le vostre piantine sono pronte per essere trapiantate prima che il clima si riscaldi, spostatele in contenitori interni più grandi. Questo darà loro lo spazio necessario per crescere e prepararsi al trasferimento all’aperto.

2. Le piantine hanno foglie vere?

È un errore comune dei principianti pensare che le piantine debbano raggiungere una certa dimensione per essere pronte per il trapianto. La verità è che la dimensione ideale varia molto e dipende dal tipo di pianta e dalle vostre specifiche condizioni di coltivazione.

Un segno più indicativo che una piantina è abbastanza matura per essere trapiantata è la comparsa di almeno un paio di “foglie vere”, ma idealmente due o più. Il primo paio di foglie che si vede non sono foglie vere. Queste sono chiamate cotiledoni, o foglie embrionali. Quando i cotiledoni iniziano a ingiallire e compaiono tre o quattro foglie vere, le piantine sono pronte per essere trapiantate.

3. Le radici sono abbastanza forti?

Anche le dimensioni e la forza delle radici delle piantine sono indicatori più importanti rispetto a una dimensione o un’altezza specifiche. Le radici devono essere abbastanza forti e grandi da sostenere i trapianti mentre crescono nella loro nuova aiuola o vaso. Ecco un modo semplice per verificare la prontezza delle radici delle vostre piantine:

  • Afferrate delicatamente il gambo, non le foglie, di una piantina e tirate.
  • Se la piantina si solleva facilmente con il terriccio attaccato alle radici, ciò indica che le radici sono abbastanza forti da tenere insieme il terriccio e sono pronte per essere trapiantate.
  • Se le radici escono dal terreno e si rompono mentre tirate, non sono ancora pronte.
  • Se la piantina non esce facilmente perché ci sono troppe radici, significa che le radici si sono aggrovigliate e che la piantina deve essere trapiantata il prima possibile. Le radici che crescono dai fori di drenaggio sono un segno molto evidente che le piantine devono essere trasferite in un contenitore più grande.

Tenete presente che alcune piante sono sensibili al disturbo delle radici. Estrarre queste piantine per testarne le radici può essere dannoso. Quindi, per le piante più sensibili, piantate qualche “piantina di prova” in più o affidatevi ad altri segni.

Altri segni da considerare

Le foglie e le radici sono i migliori indicatori della maturità per la semina, ma ci sono altri fattori da considerare. Se le piantine sono troppo affollate, potrebbe essere il momento di trapiantare gli esemplari dall’aspetto più sano. L’affollamento costringe le piantine a competere per le risorse e danneggia tutte. Se non sembrano pronte, diradate le piantine rimuovendo e smaltendo quelle più piccole e dall’aspetto meno sano.

L’affollamento, la scarsa esposizione alla luce solare e l’attesa troppo lunga per il trapianto possono anche portare a piantine con steli troppo lunghi. Questo significa che gli steli sono sottili e deboli. Potrebbero avere difficoltà a sostenere il peso della pianta man mano che cresce. Diradate le piantine o trapiantatele e fornite loro una luce più costante per aiutarle a crescere più forti.

Indurimento

Quando è finalmente il momento di trapiantarli all’aperto, è necessario indurire le piantine per prepararle alle condizioni esterne. Non indurirle può portare a uno shock da trapianto causato dalla luce solare intensa, dal vento e dalle temperature fluttuanti.

È possibile indurire le piantine mettendo i vassoi o i vasi all’aperto per brevi periodi di tempo durante il giorno. Iniziate all’ombra e al riparo dal vento, e gradualmente aumentate il tempo di esposizione al sole e al vento.

Trapiantare le piantine può essere un’operazione complicata finché non si imparano i segnali. Una volta capito quando le piantine sono pronte per avere più spazio e per le condizioni esterne, diventa facile avviare con successo la semina e coltivarle fino a ottenere piante sane e mature.

Altre idee per la coltivazione

  • I semi scadono davvero? Leggi come un giardiniere ha coltivato ortaggi per tutta l’estate con semi scaduti da anni.
  • Hai difficoltà a coltivare? Correggi questi 7 errori nella semina prima che sia troppo tardi.
  • Impara a coltivare rapidamente i semi con 8 trucchi da esperti per fiori e raccolti veloci.
  • Iscriviti al nostro workshop GRATUITO sulla semina! Impara le basi dal maestro giardiniere Geoffrey Johnson nella nostra divertente sessione di 30 minuti.

Lascia un commento