
Alcuni appassionati di piante da interno pensano che le piante carnivore siano facili da coltivare, mentre altri credono che siano una fonte di grattacapi. La verità sta nel mezzo: nella maggior parte dei casi, le piante carnivore crescono bene se si soddisfano le loro esigenze di acqua, luce e umidità. Se avete problemi con le piante carnivore, ad esempio se una pianta carnivora non produce brocche, potrebbe essere necessario individuare la causa del problema. Continua a leggere per alcuni consigli utili.
La mia pianta carnivora non produce trappole!
Come ottenere trappole sulle piante carnivore? Sii paziente, poiché le piante carnivore impiegano tempo per sviluppare la prima trappola. Spesso, se la pianta sembra sana e i viticci si stanno sviluppando, basta solo un po’ di tempo. Probabilmente noterai le trappole prima di quanto pensi!
Come ottenere trappole sulle piante carnivore
Se la tua pianta non sembra prosperare oltre a non sviluppare trappole, i seguenti consigli ti aiuteranno a risolvere i problemi delle piante carnivore:
- Luce– La maggior parte delle varietà di piante carnivore necessita di almeno tre o quattro ore di luce solare intensa al giorno. La mancata produzione di trappole è indice di un’esposizione inadeguata alla luce. Tuttavia, sebbene la luce debba essere intensa, è preferibile che sia indiretta e non troppo forte. Se le foglie ingialliscono, è possibile che la pianta riceva una quantità eccessiva di luce. La sperimentazione ti aiuterà a determinare la giusta quantità di luce per la tua pianta.
- Acqua e terriccio – Le piante carnivore non gradiscono i minerali e gli additivi presenti nell’acqua del rubinetto. Se possibile, somministra loro solo acqua filtrata o distillata. Meglio ancora, raccogli l’acqua piovana e usala per innaffiare la tua pianta carnivora. Innaffia la pianta carnivora ogni volta che la superficie del terriccio risulta asciutta. Il terriccio non deve mai essere completamente asciutto, né troppo umido o impregnato d’acqua. Utilizza un terriccio ben drenato e povero di sostanze nutritive, come una miscela composta per metà da muschio di sfagno e per metà da perlite, vermiculite o roccia lavica.
- Umidità– Sebbene i requisiti varino a seconda della specie, la maggior parte dei tipi di piante carnivore preferisce un’umidità relativamente elevata; un’aria eccessivamente secca può impedire alla pianta di sviluppare le trappole. Nebulizzate regolarmente la pianta o aumentate l’umidità nella vostra casa con un umidificatore. Un modo semplice per aumentare l’umidità intorno alla pianta è quello di posizionare il vaso su un vassoio umidificatore. Basta mettere uno strato di ciottoli su un vassoio, quindi posizionare il vaso sui ciottoli. Aggiungete acqua quanto basta per mantenere i ciottoli bagnati, ma assicuratevi che il vaso poggi sui ciottoli e non nell’acqua. La pianta marcirà se l’acqua filtra attraverso il foro di drenaggio.
- Concimazione – Le piante carnivore richiedono pochissimo fertilizzante supplementare, ma traggono beneficio da una leggera concimazione con fertilizzante acido. Mescolare 1/8 di cucchiaino (0,5 ml) di fertilizzante acido con 1 litro (1 L) di acqua, oppure utilizzare un fertilizzante specifico per orchidee. Evitare di concimare eccessivamente. Un eccesso di fertilizzante può rendere la pianta rigogliosa ma priva di trappole.




