Abbreviazioni relative alla cura delle piante: informazioni sugli acronimi utilizzati nel giardinaggio

Il giardinaggio, come ogni altro settore, ha un suo linguaggio specifico. Purtroppo, il fatto di dedicarsi al giardinaggio non significa necessariamente padroneggiare questo linguaggio. I cataloghi dei vivai e dei semi sono pieni di abbreviazioni e acronimi relativi alle piante e, cosa fastidiosa, molti di essi sono specifici di ogni azienda. Ce ne sono alcune, tuttavia, che sono piuttosto coerenti in generale e comprenderle aiuterà notevolmente a capire esattamente cosa si sta guardando. Continua a leggere per imparare a comprendere le abbreviazioni paesaggistiche e gli acronimi delle piante nel giardinaggio.

Abbreviazioni comuni dei vivai da giardino

Allora, qual è la chiave per comprendere le abbreviazioni paesaggistiche? Alcune abbreviazioni delle piante sono molto semplici e spesso hanno lo stesso significato da un vivaio all’altro. Una di queste è “cv”, che sta per cultivar, una distinzione data a un tipo di pianta che è stata sviluppata dall’uomo e non cresce in natura. Un’altra è “var”, che sta per varietà. Si tratta di un tipo specifico di pianta che cresce in natura. Un’altra ancora è “sp”, che sta per specie. Una specie è un sottogruppo di piante di un genere che possono incrociarsi tra loro.

Acronimi delle piante nel giardinaggio

Oltre a queste poche, è difficile trovare continuità tra i vivai. Alcune abbreviazioni dei vivai possono avere significati molto diversi a seconda della persona con cui si parla. Ad esempio, la sigla “DT” di un vivaio può stare per “drought-tolerant” (resistente alla siccità), mentre in un altro può stare per “dry tropical” (tropicale secco). La sigla “W” di un vivaio può stare per “wet conditions” (condizioni umide), mentre in un altro può stare per “West” (ovest). Queste abbreviazioni relative alla cura delle piante possono creare molta confusione, quindi è meglio cercare una legenda nel catalogo. Spesso è facile dedurne il significato, soprattutto se le abbreviazioni delle piante contengono tre o più lettere. “Hum” non può significare altro che “colibrì” e “Dec” probabilmente sta solo per “decidua”. Si tratta di un sistema confuso e variegato, ma con un po’ di pratica dovreste almeno riuscire a capirne il funzionamento. Oltre alle abbreviazioni e agli acronimi comuni nel giardinaggio, potreste anche trovare immagini o simboli in un catalogo di piante o vivai. Anche in questo caso, fare riferimento alla legenda del singolo catalogo vi aiuterà a identificare il significato di questi simboli.

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