
L’uso di fertilizzanti organici è vantaggioso perché possono essere più sicuri per le piante, le persone e gli animali rispetto ai fertilizzanti chimici. Inoltre, i fertilizzanti organici tendono a funzionare come fertilizzanti a lento rilascio, rilasciando lentamente basse dosi di nutrienti per un certo periodo di tempo. Ciò consente alle piante di assorbire meglio i nutrienti e previene anche le bruciature da fertilizzante. La maggior parte di noi conosce bene il compost, che è uno dei migliori tipi di fertilizzanti organici che si possano utilizzare. Ma quali altri tipi esistono? Oggigiorno sono disponibili in commercio molti fertilizzanti organici per il giardino, e molti di essi includono trucchi antichi che agricoltori e giardinieri si tramandano da generazioni. Ecco 5 dei migliori fertilizzanti organici e i loro benefici:
1. Farina di ossa
La farina di ossa è un fertilizzante organico ad alto contenuto di fosforo e calcio. Ha un basso contenuto di azoto, quindi non brucia le radici delle piante. Rilascia lentamente i nutrienti nel terreno. La farina di ossa è prodotta da ossa animali polverizzate, solitamente ottenute dai macelli. L’uso della farina di ossa come fertilizzante è diventato popolare all’inizio del XIX secolo ed è rimasto una fonte di riferimento per il fosforo e il calcio in giardino.
2. Farina di pesce/emulsione di pesce/pesce idrolizzato
I nativi americani e molte altre culture antiche utilizzavano gli scarti e i sottoprodotti della pesca come fertilizzante naturale. Fortunatamente, oggi sono disponibili fertilizzanti a base di pesce già pronti e deodorati. I fertilizzanti a base di pesce costituiscono un’ottima fonte di nutrienti per le piante, in particolare di azoto facilmente assimilabile. I fertilizzanti a base di pesce sono disponibili in tre forme: farina di pesce, emulsione di pesce e pesce idrolizzato. La farina di pesce è ottenuta dagli scarti di pesce essiccati. L’emulsione di pesce è una miscela ottenuta dagli scarti di pesce. Il pesce idrolizzato è ottenuto da tutte le parti del pesce. I fertilizzanti a base di pesce sono ottimi spray fogliari per rinverdire le piante clorotiche.
3. Humus di lombrico
L’humus di lombrico è, in breve, la cacca dei lombrichi. È un ottimo fertilizzante per fiori e piante commestibili. Oltre a fornire preziosi nutrienti organici, aiutano anche a respingere parassiti come afidi, acari e nematodi. Lo sterco di lombrico può essere acquistato nella maggior parte dei centri di giardinaggio o nei negozi di ferramenta, oppure è possibile produrlo in casa con un processo noto come vermicompostaggio.
4. Farina di alghe/alghe marine
La farina di alghe, la farina di alghe marine e le alghe marine calcificate sono tutti fertilizzanti organici ricchi di sostanze nutritive ricavati dalle alghe marine. Le alghe marine costituiscono il sistema di filtraggio naturale dell’oceano. Quando l’acqua scorre tra le alghe marine, queste raccolgono e assorbono un’ampia varietà di oligoelementi e sostanze nutritive. I fertilizzanti organici ricavati dalle alghe stanno diventando sempre più popolari grazie alle sostanze nutritive che forniscono alle piante, ma anche perché ricrescono rapidamente dopo essere state raccolte.
5. Letame animale
L’uso del letame animale come fertilizzante organico risale agli albori dell’agricoltura. Sebbene sia possibile acquistare prodotti a base di letame confezionati, molti proprietari di case oggi scelgono di allevare polli, cavalli e mucche e di utilizzare il proprio letame animale compostato in casa. È importante notare che il letame grezzo è estremamente ricco di sostanze nutritive e può bruciare le piante. Si raccomanda di compostare o stagionare il letame animale prima dell’uso.




