
Gli alberi sono splendidi punti di riferimento nei prati e nei giardini, spesso vivono molto a lungo e, una volta radicati, non richiedono alcuna cura. O forse sì? Se notate che il vostro albero presenta improvvisamente delle ferite infossate da cui sembra fuoriuscire un liquido color ruggine o ambra, potrebbe trattarsi di sintomi di cancro batterico.
Che cos’è il cancro batterico?
Il cancro batterico sugli alberi è causato dal batterio Pseudomonas syringae, un agente patogeno relativamente debole che coesiste regolarmente con gli alberi ospiti senza che nessuno se ne accorga. Quando questa infezione diventa sintomatica, di solito sugli alberi da frutto con nocciolo, la corteccia dei rami colpiti diventa marrone e quei rami o alberi possono rifiutarsi di fiorire o di germogliare in primavera. A volte, gli alberi germogliano nonostante un caso grave di cancro batterico, ma queste nuove foglie appassiscono rapidamente e muoiono.
Controllo del cancro batterico
Il trattamento del cancro batterico è generalmente meccanico, con la rimozione dei rami infetti utilizzando strumenti di potatura sterili. Se possibile, attendere la fine dell’inverno e cauterizzare la ferita con un cannello a propano manuale per prevenire la reinfezione da cancro batterico. Potrebbe essere più facile individuare dove finiscono i cancri se si rimuove la corteccia dai rami infetti fino a trovare la polpa bianca e pulita. Tagliare almeno 15 cm oltre la ferita più vicina all’albero, nel caso in cui l’infezione si stia diffondendo verso l’interno. Anche lo smaltimento immediato dei tessuti infetti può aiutare a fermare la diffusione di questa malattia. Una volta rimosso il cancro batterico dagli alberi, la prevenzione è fondamentale. Spesso gli alberi vengono gravemente infettati quando sono sotto stress o mancano di nutrienti adeguati. Gli alberi piantati in terreni duri o dove non possono radicare in profondità sono i più a rischio. Controllate il pH del terreno intorno al vostro albero e, se necessario, correggete delicatamente i primi 40 cm con calce. Gli spray fogliari di micronutrienti, tra cui zinco e boro, sembrano avere un effetto protettivo, soprattutto se applicati in autunno o in primavera. I nematodi possono aumentare i livelli di stress degli alberi: se dovete ripiantare, fumigate accuratamente il sito scelto e selezionate specie innestate sui portainnesti più resistenti ai nematodi che riuscite a trovare: i portainnesti Huardian sono noti per la loro azione protettiva contro questi minuscoli vermi cilindrici.




