Glicine sempreverde: alternativa non invasiva al glicine

Nome botanico: Callerya reticulata (precedentemente Millettia reticulata)

Altezza: 4,5-9,1 m (15-30 piedi)

Larghezza: 1,5-3 m.

Esposizione al sole: Pieno sole

Requisiti del terreno: Neutro

Zone di rusticità: Zone USDA 8-10

Quando piantare: Primavera, autunno

Stanco di avere a che fare con la natura aggressiva del glicine tradizionale? Prova a piantare la Callerya reticulata, o glicine sempreverde, per cambiare. Sebbene le piante di glicine richiamino alla mente piante alte con graziosi fiori pendenti, possono crescere oltre lo spazio previsto. Una forma più piccola e pratica di glicine potrebbe essere la soluzione migliore.

Esigenze di terreno e fertilizzante

Le piante di glicine sempreverde (Callerya reticulata) crescono meglio in terreni ricchi e argillosi. Un terreno che rimane costantemente umido durante tutta la stagione è l’ideale e favorisce la salute generale della pianta e la produzione di fiori.

Le viti di glicine sempreverde traggono beneficio dalla concimazione regolare. Gli spray fogliari liquidi sono particolarmente efficaci durante tutto il periodo di fioritura della pianta. I fertilizzanti granulari a lento rilascio sono un’altra opzione e si applicano al meglio all’inizio della primavera.

Esigenze idriche e di luce

Le piante di glicine sempreverde non devono essere lasciate asciugare completamente tra un’annaffiatura e l’altra. Ciò è particolarmente importante nelle regioni caratterizzate da calore eccessivo o condizioni aride. Potrebbe essere necessaria un’irrigazione settimanale mediante un sistema di irrigazione a goccia o tubi porosi per garantire che l’acqua raggiunga in profondità la zona delle radici della pianta. Queste specie danno il meglio di sé quando sono collocate in aiuole esposte al pieno sole durante tutto il giorno. Sebbene la pianta tolleri un po’ di ombra, condizioni non ideali possono ridurne la fioritura.

Supporto per glicini sempreverdi

La Callerya reticulata è un rampicante sempreverde a foglia larga che può raggiungere i 5 metri di altezza, quindi è necessario guidarne la crescita su un sistema di supporto se non si pota per mantenerla compatta. Una volta attecchiti, i rampicanti di glicine richiedono poche cure aggiuntive da parte dei coltivatori. Poiché si diffondono rapidamente, i giardinieri dovranno assicurarsi che le piante possano arrampicarsi su supporti robusti e sicuri. Le strutture comuni per il glicine includono tralicci, pergolati e pergolati.

Potatura del glicine sempreverde

Le viti di glicine sempreverde vengono potate frequentemente per ottenere un aspetto più simile ad un arbusto. Ciò è particolarmente utile quando la pianta viene coltivata in spazi ridotti o in vaso. La potatura regolare favorisce la crescita di nuovi germogli e ramificazioni, rendendo le piante più robuste. Sebbene la pianta sia considerata sempreverde nella sua zona di rusticità, in altre regioni è decidua e in inverno può essere danneggiata da condizioni climatiche rigide. I rami morti o spezzati devono essere rimossi tempestivamente all’inizio della primavera, prima che riprenda la crescita attiva.

Propagazione del glicine sempreverde

Esistono diverse opzioni per moltiplicare il numero di glicini sempreverdi all’interno del proprio giardino. Uno dei modi più comuni è quello di lasciare che la pianta produca semi invece di potare i fiori appassiti. Sebbene i semi di glicine sempreverde siano noti per germogliare facilmente, il processo richiede una certa pazienza. Nella maggior parte dei casi, sono necessarie diverse stagioni di crescita prima che le nuove piante possano iniziare a fiorire. Il glicine sempreverde può anche essere propagato tramite talee. Per prelevare le talee, è sufficiente rimuovere un piccolo segmento dello stelo della pianta. La parte verde attecchirà facilmente dopo essere stata collocata in vassoi riempiti con terriccio umido. In condizioni ideali, i giardinieri possono aspettarsi che l’attecchimento inizi entro alcune settimane.

Problemi, parassiti e malattie

Sebbene le piante di glicine sempreverde raramente abbiano problemi con insetti o malattie, un’attenta osservazione aiuterà a diagnosticare e trattare eventuali problemi potenziali. Le malattie fogliari come la macchia fogliare e l’oidio sono le più comuni. Fortunatamente, le pratiche di igiene di routine del giardino possono aiutare a ridurre l’impatto di questi problemi. Anche parassiti più piccoli, come afidi o mosche bianche, possono frequentare la pianta, tuttavia questi insetti raramente sono motivo di preoccupazione.

Domande frequenti

Il glicine sempreverde è invasivo?

No, è originario dell’Asia, ma non è invasivo come il glicine cinese (Wisteria sinensis) e il glicine giapponese (Wisteria floribunda). Un’altra opzione non invasiva è il glicine americano (Wisteria frutescens), una vite autoctona.

Il glicine sempreverde è davvero sempreverde?

Sì, nelle zone USDA 8-10, anche se è solo semi-sempreverde un po’ più a nord e a seconda delle temperature invernali.

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