
È il momento giusto per progettare con cura il vostro giardino estivo e, se volete seguire i consigli dei professionisti, vale la pena notare che c’è una combinazione di colori a due tonalità che ricorre spesso.
Sì, potreste usare una ruota dei colori da giardino o la regola del 60-30-10 per aiutarvi a capire come procedere, ma c’è una soluzione molto più semplice a portata di mano: attenetevi al verde e al viola, ovvero gli stessi due colori che ogni giardiniere professionista ama utilizzare.
Non è un segreto che i professionisti tendano a tornare continuamente agli schemi di piantagione verde e viola, e non solo perché stanno bene su Instagram. In realtà, questa combinazione funziona bene nei giardini reali, poiché è molto contrastata senza essere appariscente, rilassante senza essere noiosa e silenziosamente brillante per la fauna selvatica.
Viola e verde
Probabilmente state pensando che il verde sia già la colonna portante di ogni giardino. Tuttavia, quando i giardinieri parlano di “piantare con il verde”, di solito intendono puntare sul fogliame come elemento caratterizzante a sé stante.
Diverse tonalità di verde – acido, blu-verde, oliva, quasi nero – creano profondità e movimento molto prima che compaiano i fiori. Inoltre, le foglie durano molto più a lungo dei fiori, dando struttura dal primo primavera fino all’inverno. Quando si sovrappongono forme e texture (lucide, opache, seghettate, morbide), il giardino sembra curato anche nei mesi più poveri.
E il viola? Beh, questa splendida tonalità è sinceramente il compagno perfetto del verde. Nella ruota dei colori, si trova di fronte al giallo, ma accanto al verde crea un contrasto chiaro ma rilassante, che si dissolve leggermente nel paesaggio, contribuendo a rendere le aiuole più profonde e spaziose.

I fiori viola assorbono la luce invece di rifletterla, conferendo alle bordure una qualità morbida e pittorica che funziona bene sia con il sole splendente che nelle giornate grigie.
Un abbinamento perfetto per gli impollinatori
C’è anche un motivo pratico per cui i professionisti amano usare questi due colori, in particolare il viola: gli impollinatori ne sono ossessionati!
Sì, molte api e farfalle sono particolarmente attratte dai toni del viola, del malva e del lavanda, che appaiono chiaramente nel loro spettro visivo. Un giardino intessuto di viola tende a brulicare di vita, movimento, suoni e scopo, piuttosto che sembrare puramente ornamentale.

Se desiderate un giardino che sia bello da vedere e funzioni come un ecosistema, questa palette fa gran parte del lavoro per voi.
Una palette semplicissima
Alcune delle piante più affidabili in una combinazione di verde e viola sono anche tra le più facili da coltivare. La lavanda è il punto di partenza ovvio, con la sua struttura sempreverde, la fioritura prolungata e l’irresistibile attrazione per gli impollinatori.
Diversi tipi di salvia, invece, aggiungono tocchi di fogliame viola e aromatico. La nepeta (menta gatta) offre un bordo più morbido e ondulato che unisce le piante e fiorisce per mesi. E, per toni più intensi, i giardinieri spesso ricorrono agli allium, che spiccano nei bordi primaverili con il loro effetto scenografico, o alle heuchera con foglie color prugna, melanzana o viola fumé che adornano le aiuole tutto l’anno.
Gerani e viole del pensiero nei toni del viola e del blu-viola si intrecciano tra tutto, riempiendo gli spazi vuoti e ammorbidendo i bordi. Nei punti più ombreggiati, gli ellebori viola e le aquilegie si abbinano magnificamente alle felci verdi e alle erbe.
Infine, ricordate che anche le erbe ornamentali a bassa manutenzione, le piante sempreverdi e le piante da fogliame sono ciò che eleva lo schema da carino a professionale. Immaginate una nebbia di fiori viola che fluttua sopra una distesa di smeraldo: anche un semplice sfondo di siepi verdi potate o arbusti sempreverdi fa risaltare i fiori viola.
Uno dei maggiori punti di forza del verde e del viola è la facilità con cui è possibile sovrapporre altri colori, in modo da poter aggiungere il proprio tocco personale. I rosa tenui trasmettono romanticismo, i blu accentuano la calma e i tocchi di bianco aggiungono luce. Anche i colori caldi, come il giallo acido, l’arancione o il rosso, funzionano meglio se ancorati a una forte base verde e viola. Questo vi permette di sperimentare senza perdere la coesione.
Per i giardinieri alle prime armi, questa tavolozza è indulgente. Anche se si perde una fioritura o una pianta, il giardino mantiene comunque il suo equilibrio. Per i più esperti, offre infinite sfumature. Non c’è da stupirsi che così tanti professionisti continuino a sceglierla, vero?




