
È il più grande bioma terrestre del pianeta: la foresta boreale della taiga, e forse non vorresti trasferirti lì. La regione della taiga è caratterizzata da inverni lunghi e rigidi, raffreddati dai venti artici, ed estati brevi e umide. Le giornate sono brevi in inverno e lunghe in estate. Ciò porta a chiedersi quali tipi di piante possano prosperare nella zona inospitale della taiga. Le piante della foresta boreale sono resistenti e tollerano il freddo. Continua a leggere per ulteriori informazioni sulle piante del bioma della taiga.
Piante in una foresta boreale
L’ampia fascia della foresta boreale della taiga si estende attraverso la parte superiore del Nord America, dell’Europa e dell’Asia, appena a sud della tundra artica. Altre taiga si trovano ad altitudini elevate nella regione montuosa occidentale del Nord America. Un tempo la taiga nordamericana era ricoperta da ghiacciai che, ritirandosi, hanno lasciato solchi riempiti dall’acqua piovana, creando laghi e paludi.
Le piante della taiga devono sopportare condizioni di crescita molto difficili per sopravvivere. Gli inverni sono estremamente freddi, con abbondanti nevicate che possono spezzare i rami e venti potenti in grado di abbattere gli alberi. Nei brevi giorni invernali il sole splende poco, quindi le piante della taiga devono essere in grado di produrre energia sufficiente con una luce solare ridotta.
Piante presenti nella taiga
La taiga non può sostenere la vita vegetale di altri biomi: il suo clima è molto diverso e il suolo è sottile e povero. Il clima rigido fa sì che la taiga abbia una flora meno diversificata. La maggior parte degli alberi della foresta boreale sono conifere sempreverdi come pini, abeti rossi e abeti.
Le conifere sono ideali per le condizioni climatiche della foresta boreale. La loro forma appuntita permette alla neve pesante di scivolare via dai rami degli alberi invece di causarne il crollo. Le conifere sono anche sempreverdi, conservando le loro foglie aghiformi per tutto l’inverno. Ciò è vantaggioso in questa regione rigida, poiché la crescita di nuove foglie ogni anno richiede molta energia.
Il fatto che le conifere abbiano aghi sottili con un rivestimento protettivo ceroso è un altro adattamento al clima della taiga. Il loro colore scuro aiuta inoltre l’albero a mantenere il calore assorbendo la massima energia solare per la fotosintesi.
Altre piante della taiga
In generale, le conifere formano una fitta chioma, lasciando il terreno sottostante in gran parte all’ombra. Nella taiga sono presenti solo poche specie decidue. Tra queste vi sono la quercia, la betulla, il salice e l’ontano, che crescono nelle zone umide e disturbate della taiga.
Il sottobosco può includere l’acero di montagna e il sorbo degli uccellatori. Nelle zone in cui il pioppo tremulo e/o la betulla costituiscono ampie porzioni della chioma, le conifere compaiono nel sottobosco. Il corniolo, l’ontano e il sapindus possono crescere nel sottobosco.




