
La macchia bruna del mais causata dal Physoderma è una malattia fungina che può provocare la comparsa di lesioni di colore giallo-marrone sulle foglie delle piante. Si sviluppa in condizioni di clima caldo e umido e, nel Midwest, dove viene coltivata la maggior parte del mais, rappresenta solo un problema minore. È bene prestare attenzione a questa malattia, soprattutto se si vive in una zona più calda e umida, come gli stati sud-orientali degli Stati Uniti.
Che cos’è la macchia bruna del mais?
Si tratta di un’infezione fungina causata dal Physoderma maydis. È una malattia interessante, anche se può essere distruttiva, perché è una delle poche che produce zoospore. Si tratta di spore fungine dotate di flagelli, o code, in grado di nuotare nell’acqua che si raccoglie nelle spirali del mais.
Le condizioni che favoriscono l’infezione sono il caldo e l’umidità, soprattutto quando l’acqua si raccoglie nelle spirali. Questo permette alle zoospore di diffondersi nei tessuti sani e causare infezioni e lesioni.
Segni di macchie brune sul mais
I sintomi caratteristici dell’infezione da macchie brune sul mais sono la formazione di piccole lesioni rotonde o ovali che possono essere di colore giallo, marrone o anche marrone-violaceo. Si moltiplicano rapidamente e formano delle bande sulle foglie. È possibile vedere le lesioni anche sugli steli, sulle bucce e sulle guaine delle piante di mais.
Questi segni possono essere in qualche modo simili alle malattie da ruggine, quindi per identificare la macchia marrone è necessario cercare anche una lesione sulla nervatura centrale di colore da marrone scuro a nero. I sintomi si svilupperanno molto probabilmente prima che il mais raggiunga la fase di fioritura.
Controllo della macchia marrone da Physoderma
Esistono alcuni fungicidi specifici per la macchia marrone da Physoderma, ma la loro efficacia potrebbe non essere ottimale. È preferibile gestire questa malattia con pratiche colturali e preventive. Se la malattia è stata un problema nella vostra zona o regione, provate a iniziare con varietà di mais resistenti.
I residui infetti di mais nel terreno favoriscono la reinfezione, quindi pulite i detriti alla fine di ogni stagione di crescita o praticate una buona lavorazione del terreno. Ruotate il mais in aree diverse per evitare un accumulo del fungo in un unico punto. Se possibile, evitate di piantare mais in zone con elevata umidità o soggette a ristagni d’acqua.




