
Diserbare non è divertente. Solo i giardinieri più fortunati riescono a trovare in questa attività una sorta di pace zen, ma per tutti gli altri è una vera seccatura. Non c’è modo di rendere il diserbo indolore, ma è possibile renderlo sopportabile, soprattutto se si dispone degli attrezzi da giardinaggio giusti. Continua a leggere per saperne di più sull’uso degli attrezzi manuali per il diserbo e su come e quando usarli in giardino.
Che cos’è un attrezzo manuale per il diserbo?
Quando si parla di attrezzo manuale per il diserbo o di attrezzo manuale da giardino, è probabile che tutti pensino allo stesso attrezzo. Un estirpatore manuale è piccolo, delle dimensioni di un normale attrezzo da giardinaggio. Ha un manico molto simile per dimensioni e forma. Tuttavia, invece della testa dell’attrezzo, il manico è fissato a un lungo e sottile palo di metallo che termina con due rebbi biforcuti lunghi circa 2,5 cm. A volte è presente un elemento aggiuntivo, simile a un cuneo, che corre lungo tutta la lunghezza dell’asta. Questo elemento funge da fulcro per estrarre le erbacce dal terreno.
Come funziona un estirpatore manuale?
L’uso degli estirpatori manuali non è del tutto intuitivo, ma una volta capito come funzionano, è impossibile sbagliare.
Se la pianta non si muove, potrebbe essere necessario allentare ulteriormente il terreno o spingere lo strumento più in profondità per arrivare sotto le radici. Con un po’ di fortuna, l’intera erbaccia uscirà dal terreno senza lasciare radici che potrebbero ricrescere.




