Disposizione delle colture nei giardini: qual è il modo migliore per orientare i filari?

Un corretto orientamento dell’orto garantirà che le vostre piante siano posizionate nel modo migliore per ottenere una crescita e un rendimento ottimali. La disposizione delle colture negli orti non è una pratica nuova e merita una certa attenzione se si desidera ottenere il massimo rendimento dalle proprie piante.

La direzione in cui vengono piantati gli ortaggi è molto importante nelle zone in cui si desidera la massima esposizione al sole e non è così influente nelle zone in cui le estati sono eccezionalmente calde.

Come devono essere orientate le file dell’orto?

In generale, nel nord le piante alte come fagioli, piselli e mais crescono meglio sul lato nord dell’orto. Le colture di medie dimensioni come pomodori, cavoli, zucche e broccoli vanno piantate al centro dell’orto. Le piante a crescita bassa come lattuga, ravanelli, barbabietole e cipolle crescono meglio nella parte più meridionale dell’orto.

La maggior parte degli esperti ritiene che il modo migliore per orientare le file dell’orto nell’emisfero settentrionale sia da nord a sud. Ciò garantisce la massima esposizione al sole e consente un’ampia circolazione dell’aria.

Quando le colture sono piantate da est a ovest, le file tendono a ombreggiarsi a vicenda. Se si pianta su un pendio ripido, tuttavia, è meglio mantenere le file perpendicolari al pendio, in modo che le piante e il terreno non finiscano in fondo alla collina.

Quando l’ombra è necessaria per la disposizione delle colture nei giardini

In molti luoghi dove le estati sono particolarmente calde, è necessario avere un po’ d’ombra e l’orientamento delle file dell’orto non è estremamente rilevante. Nelle regioni più calde del paese si usa spesso un telo ombreggiante per impedire che il caldo sole estivo distrugga i raccolti.

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