
Che si tratti di addetti al recupero della fauna selvatica, soccorritori, proprietari di animali domestici, guardiani dello zoo o anche giardinieri, è necessario essere consapevoli delle piante tossiche per le tartarughe e le testuggini. Le tartarughe acquatiche possono essere tenute in un acquario, ma altre possono essere libere di vagare in un habitat preparato o nel giardino di casa.
Riconoscere le piante pericolose per le tartarughe
È meglio non dare da mangiare alle tartarughe nulla di cui non si sia certi che sia sicuro. Quando si pianta un recinto, o il giardino se la tartaruga può uscire all’aperto, è necessario prima ricercare la tossicità di tutte le piante che potrebbero essere acquistate o coltivate.
Inoltre, è necessario identificare tutte le specie di piante già presenti nel giardino. Se non si è sicuri di alcune piante specifiche, prelevare delle talee di foglie e fiori e portarle all’ufficio locale di divulgazione agricola o al vivaio per l’identificazione.
Una tartaruga o un animale domestico non è in grado di distinguere tra una pianta tossica e una non tossica. Le tartarughe spesso mangiano piante dall’aspetto appetitoso, quindi spetta a voi sapere cosa possono mangiare.
Quali piante sono velenose per le tartarughe
Queste sono le piante tossiche più comunemente note per le tartarughe, ma ne esistono molte altre.
Piante contenenti ossalati (sali di ossalato)
Il contatto con queste piante può causare bruciore, gonfiore e dolore:
- Vite a freccia (Syngonium podophyllum)
- Begonia
- Edera di Boston (Parthenocissus tricuspidata)
- Giglio di Calla (Zantedeschia sp.)
- Aglaonema (Aglaonema modestum)
- Dieffenbachia (Dieffenbachia amoena)
- Colocasia (Colocasia)
- Pyracantha (Pyracantha coccinea)
- Pothos (Epipremnum aureum)
- Pianta del formaggio svizzero (Monstera)
- Albero ombrello (Schefflera actinophylla)
Piante tossiche o potenzialmente tossiche per le tartarughe
Queste sono piante che le tartarughe non dovrebbero mangiare e che potrebbero causare traumi a vari organi. Il livello di tossicità varia da lieve a grave, a seconda della pianta:
- Amaryllis (Amaryllis belladonna)
- Carolina Jessamine (Gelsemium sempervirens)
- Asparagus Fern (Asparagus sprengerii)
- Avocado (foglie, semi) (Persea americana)
- Azalea, specie Rhododendron
- Arbusto uccello del paradiso (Poinciana gilliesii/Caesalpinia gilliesii)
- Bosso (Buxus sempervirens)
- Famiglia dei ranuncoli (Ranunculus sp.)
- Caladium (Caladium sp.)
- Ricino (Ricinus communis)
- Melia azedarach (Melia azedarach)
- Aquilegia (Aquilegia sp.)
- Glechoma hederacea (Glechoma hederacea)
- Ciclamino (Cyclamen persicum)
- Narcisi (Narcissus sp.)
- Delphinium (Delphinium sp.)
- Garofani (Dianthus sp.)
- Euphorbia (Euphorbia sp.)
- Dito di volpe (Digitalis purpurea)
- Bambù celeste (Nandina domestica)
- Agrifoglio (Ilex sp.)
- Giacinti (Hyacinthus orientalis)
- Ortensie (Hydrangea sp.)
- Iris (Iris sp.)
- Edera (Hedera helix)
- Ciliegio di Gerusalemme (Solanum pseudocapsicum)
- Ginepro (Juniperus sp.)
- Lantana (Lantana camara)
- Giglio del Nilo (Agapanthus africanus)
- Mughetto (Convallaria sp.)
- Lobelia
- Lupino (Lupinus sp.)
- Famiglia delle solanacee (Solanum sp.)
- Oleandro (Nerium oleander)
- Pervinca (Vinca sp.)
- Filodendro (Philodendron sp.)
- Pisello dell’amore (Abrus precatarius)
- Margherita Shasta (Chrysanthemum maximum)
- Perla di mare (Senecio rowleyanus)
- Pomodoro (Solanum lycopersicum)
Tossicità cutanea
La linfa di queste piante può causare eruzioni cutanee, prurito o irritazioni. Lavare con acqua e sapone.
- Candytuft (Iberis sp.)
- Ficus (Ficus sp.)
- Primula (Primula sp.)
Piante potenzialmente nocive
Alcune informazioni suggeriscono che anche queste piante potrebbero essere nocive per le tartarughe e le testuggini:
- Gardenia
- Edera (Cissus rhombifolia)
- Calendula palustre (Caltha palustris)
- Poinsettia (Euphorbia pulcherrima)
- Pisello odoroso (Lathyrus odoratus)




